Le categorie di intervento edilizio del Testo Unico: dalla manutenzione ordinaria alla nuova costruzione.
Manutenzione ordinaria
Riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture, mantenimento efficienza impianti. Non modifica nulla di strutturale, distributivo o di facciata. Esempio: tinteggiatura, sostituzione pavimenti, riparazione impianti.
Manutenzione straordinaria
Opere per rinnovare e sostituire parti anche strutturali, nuovi impianti. Non deve alterare la volumetria e i prospetti (salvo opere temporanee). Esempio: rifacimento tetto, sostituzione caldaia, spostamento tramezzi.
Restauro e risanamento conservativo
Interventi rivolti a conservare l'organismo edilizio assicurandone la funzionalità. Tipico dei centri storici. Non ammette demolizione e ricostruzione.
Ristrutturazione edilizia
Trasformazione dell'organismo edilizio con un insieme di opere che possono portare a un edificio diverso dal precedente. Può includere demolizione e ricostruzione con stessa volumetria.
Nuova costruzione
Costruzione di manufatti edilizi fuori terra o interrati. Include ampliamenti, manufatti prefabbricati, depositi di merci all'aperto, interventi di urbanizzazione.
Domande frequenti
La manutenzione ordinaria comprende riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture senza modificare nulla di strutturale o distributivo. La straordinaria prevede interventi su parti anche strutturali (es. rifacimento tetto, sostituzione caldaia, spostamento tramezzi), ma senza alterare volumetria e prospetti.
Si, la ristrutturazione edilizia puo includere la demolizione e ricostruzione, purche si mantenga la stessa volumetria preesistente. Con il D.L. 76/2020, la ricostruzione puo avvenire anche con sagoma, prospetti e sedime diversi, ma servono specifiche condizioni e il rispetto delle distanze vigenti.
Manutenzione ordinaria: attivita libera, nessun titolo. Manutenzione straordinaria leggera: CILA. Manutenzione straordinaria con strutture, restauro e risanamento: SCIA. Ristrutturazione pesante e nuova costruzione: Permesso di Costruire. Le regioni possono prevedere semplificazioni ulteriori.
Le definizioni sono contenute nell'art. 3 del DPR 380/2001 (Testo Unico dell'Edilizia). Il Glossario dell'edilizia libera (DM 2 marzo 2018) elenca gli interventi eseguibili senza titolo abilitativo. Le NTA del PRG/PGT comunale possono contenere precisazioni ulteriori.