Rapporto aeroilluminante (RAI)
Calcola il rapporto aeroilluminante secondo il DM 5/7/1975. Verifica che la superficie finestrata sia ≥ 1/8 della superficie del pavimento.
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Formula e metodo
Cos'è il RAI
Il Rapporto Aeroilluminante è il rapporto tra la superficie finestrata apribile e la superficie del pavimento del locale. Il DM 5/7/1975 stabilisce che questo rapporto non sia inferiore a 1/8 per i locali abitabili.
Cosa conta come superficie finestrata
Si considera la superficie vetrata apribile delle finestre, esclusi telai e parti fisse. Per porte-finestre si conta solo la parte sopra 60 cm dal pavimento. Lucernari e cupolini contano con coefficiente ridotto (tipicamente 0,5).
Deroghe
Per bagni, corridoi e disimpegni il rapporto può scendere a 1/10 o 1/16 a seconda dei regolamenti regionali. Per locali interrati o seminterrati servono verifiche specifiche. Alcuni regolamenti edilizi comunali ammettono ventilazione meccanica in sostituzione.
Domande frequenti
Il DM 5/7/1975 stabilisce 1/8 come rapporto minimo per locali abitabili (soggiorni, camere, cucine). Per bagni e corridoi il regolamento locale può prevedere valori inferiori.
Sì, ma solo la superficie vetrata apribile sopra i 60 cm dal pavimento. La parte bassa (sotto 60 cm) non contribuisce né all'illuminazione né alla ventilazione.
Il valore base di 1/8 è nazionale (DM 1975), ma i regolamenti edilizi comunali e le leggi regionali possono modificarlo. Alcune regioni ammettono 1/10 o prevedono metodi di calcolo diversi.
Si usa la superficie del pavimento con altezza utile ≥ 1,50 m (o secondo regolamento regionale). Le finestre a tetto (velux) contano con la loro superficie apribile proiettata.
Il locale non ottiene l'agibilità. Le soluzioni sono: ampliare le finestre, aggiungere aperture, o in alcuni comuni installare ventilazione meccanica controllata (VMC) con relazione tecnica.