🏛️ Architetti — Guida pratica

Barriere architettoniche: checklist progettuale

Rampe, porte, bagni, ascensori: verifiche con misure minime secondo DM 236/1989. Checklist pratica per progettisti.

I tre livelli di accessibilità

Accessibilità: la persona con disabilità raggiunge e usa in autonomia tutti gli spazi. Richiesta: edifici pubblici, parti comuni condomini, nuove costruzioni.

Visitabilità: accesso a soggiorno, pranzo, e almeno un bagno. Richiesta: tutte le unità immobiliari nuove.

Adattabilità: possibilità di rendere accessibile con modifiche successive senza toccare strutture. Requisito minimo per tutte le nuove costruzioni.

Rampe e percorsi

Pendenza massima: 8% per dislivelli fino a 3,20 m. Larghezza minima: 1,50 m (1,20 m se tratto < 3 m). Pianerottolo: 1,50 × 1,50 m ogni 10 m di sviluppo. Parapetti su entrambi i lati, corrimano a h = 0,90 m. Bordo laterale rialzato di 10 cm.

Porte e passaggi

Luce netta: min 80 cm (accessibilità), min 75 cm (visitabilità). Altezza maniglia: 85-95 cm. Spazio di manovra: 120 cm davanti alla porta per apertura a tirare, 150 cm per sedia a rotelle. Porte scorrevoli preferite per bagni.

Bagni accessibili

Spazio di manovra: cerchio Ø 150 cm libero per rotazione sedia. WC: distanza 40 cm dal lato, maniglione laterale. Lavabo: senza colonna, altezza 80 cm, spazio sottostante per ginocchia. Doccia a filo pavimento con sedile ribaltabile.

Ascensori

Cabina minima: 130 × 95 cm (accessibilità), porta 80 cm. Pulsantiera: altezza 90-120 cm, rilievo braille. Segnalazione acustica e luminosa di piano. Obbligatorio in nuove costruzioni con >3 livelli fuori terra.