Standard urbanistici: come leggerli nel PGT
IF, IT, RC, H max, distanze: come interpretare le norme tecniche di attuazione del PGT con esempio reale.
Leggere le NTA
Le Norme Tecniche di Attuazione (NTA) sono il "regolamento" del PRG/PGT: definiscono cosa si può costruire in ogni zona. Si consultano insieme alla tavola di azzonamento (che mostra le zone) e al certificato di destinazione urbanistica (CDU) del lotto.
Indici e parametri
IF (Indice Fondiario): mc o mq di costruito per mq di lotto. Esempio: IF = 1,5 mc/mq, lotto 400 mq → 600 mc edificabili.
RC (Rapporto di Copertura): % del lotto coperta. Esempio: RC = 40%, lotto 400 mq → max 160 mq di impronta a terra.
H max: altezza massima dell'edificio. Esempio: H max = 10,50 m → 3 piani fuori terra.
Distanze: dal confine (5 m), tra edifici (10 m tra pareti finestrate), dalla strada (variabile).
Esempio pratico
Lotto in zona B2 residenziale: SF = 500 mq, IF = 2,0 mc/mq, RC = 35%, H max = 10 m, distanze: 5 m dal confine, 10 m tra pareti finestrate.
Volume edificabile: 500 × 2,0 = 1.000 mc. Impronta max: 500 × 35% = 175 mq. Con h piano = 3 m: SL per piano ≈ 175 mq, 3 piani = 525 mq SL, volume = 525 × 3 = 1.575 mc → eccede! Devo ridurre a 1.000/3 = 333 mq SL totali, ovvero ~111 mq/piano × 3 piani.
Vincoli e deroghe
Vincoli sovraordinati (paesaggistico, idrogeologico, archeologico) prevalgono sul PGT. Piani attuativi possono derogare alle distanze. L'incentivazione per efficienza energetica può concedere bonus volumetrici del 5-15%.