Standard urbanistici parcheggi
Calcola il rapporto aeroilluminante secondo il DM 5/7/1975. Verifica che la superficie finestrata sia ≥ 1/8 della superficie del pavimento.
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Formula e metodo
Parcheggi pubblici (DM 1444/1968)
L'art. 3 del DM 1444/1968 prevede 2,5 m² per abitante di aree destinate a parcheggio pubblico. Questi spazi devono essere ceduti al comune o assoggettati ad uso pubblico.
Parcheggi pertinenziali (Legge Tognoli)
La L. 122/1989 (Legge Tognoli) impone 1 m² di parcheggio pertinenziale ogni 10 m³ di costruzione. Per edifici residenziali con h = 3 m, equivale a circa 1 m² ogni 3,3 m² di SUL. Questi parcheggi restano privati.
Standard comunali
Molti comuni hanno standard superiori ai minimi nazionali. Per zone commerciali e direzionali gli standard sono molto più alti (40-80% della SUL). Verificare sempre le NTA.
Domande frequenti
Dipende da abitanti insediabili e SUL. Per 20 appartamenti (~60 abitanti): ~150 m² pubblici + ~180 m² pertinenziali = ~330 m² totali, circa 26 posti auto.
Sì, sia i pubblici che i pertinenziali possono essere realizzati in interrato. I parcheggi pertinenziali ex L. 122/89 godono di procedure semplificate per la realizzazione nel sottosuolo.
Per il terziario/direzionale il DM 1444 prevede 80% della SUL come standard per parcheggi. Molti comuni hanno standard propri. Per il commerciale la percentuale è ancora più alta.
No, il calcolatore fornisce una stima indicativa. Per pratiche edilizie è necessaria la firma di un professionista abilitato e la verifica del regolamento edilizio locale.
Le norme di riferimento sono il DM 5/7/1975 (requisiti igienico-sanitari), DM 1444/1968 (standard urbanistici), DM 236/1989 (barriere architettoniche) e il DPR 380/2001 (Testo Unico Edilizia). Il regolamento edilizio comunale può prevedere requisiti più restrittivi.