Distanze tra edifici
Calcola e verifica le distanze minime tra edifici, dal confine e dalla strada secondo DM 1444/1968 e Codice Civile.
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Formula e metodo
DM 1444/1968 art. 9
10 m tra pareti finestrate di edifici frontistanti. Inderogabile anche con accordo tra privati. Applicabile in zone C, D ed E.
Codice Civile
Art. 873: 3 m dal confine (salvo distanze maggiori da regolamento). Molti comuni prescrivono 5 m o H/2.
Domande frequenti
Solo con piano attuativo (piano particolareggiato, PdL). Non con semplice accordo tra privati.
Una parete con finestre che illuminano locali abitabili. Le luci (finestre non apribili sopra 2,50 m) non contano.
No, il calcolatore fornisce una stima indicativa. Per pratiche edilizie è necessaria la firma di un professionista abilitato e la verifica del regolamento edilizio locale.
Le norme di riferimento sono il DM 5/7/1975 (requisiti igienico-sanitari), DM 1444/1968 (standard urbanistici), DM 236/1989 (barriere architettoniche) e il DPR 380/2001 (Testo Unico Edilizia). Il regolamento edilizio comunale può prevedere requisiti più restrittivi.
Il regolamento edilizio comunale può essere più restrittivo della norma nazionale, mai meno. Verificare sempre le NTA (Norme Tecniche di Attuazione) del PRG/PGT del comune interessato.