Velocità flusso in tubo
Calcola la velocità media del flusso dato il diametro del tubo e la portata. Verifica se rientra nei limiti consigliati per l'applicazione.
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Formula e metodo
Dati: Q=1 l/s, Ø32mm. A=804mm², V=1,24 m/s. Accettabile.
Velocità dell'acqua nelle condotte
La velocità dell'acqua in una tubazione si calcola dalla portata e dalla sezione: v = Q / A = Q / (π × D²/4). Conoscere la velocità è essenziale per verificare che rientri nei limiti ammessi per l'applicazione specifica, per calcolare le perdite di carico, per prevedere fenomeni di erosione o sedimentazione.
Limiti di velocità consigliati
Velocità troppo basse (< 0,5 m/s) favoriscono sedimentazione, incrostazioni e proliferazione batterica. Velocità troppo alte (> 2-3 m/s) causano rumore fastidioso, erosione delle pareti (specialmente in curva), colpi d'ariete violenti in caso di chiusure rapide, e perdite di carico eccessive. I limiti consigliati sono: 0,5-1,5 m/s per distribuzione domestica, 1-2 m/s per reti principali.
Effetti della velocità sulle perdite
Le perdite di carico aumentano con il quadrato della velocità: raddoppiando la velocità, le perdite quadruplicano. Questo significa che tubazioni sottodimensionate causano enormi perdite energetiche per pompaggio. D'altra parte, sovradimensionare comporta costi di investimento maggiori e rischio di stagnazione. Il dimensionamento ottimale bilancia questi fattori.
Casi particolari
Per reti antincendio, le normative specificano velocità massime in funzione del diametro (UNI 10779). Per acqua calda sanitaria, velocità elevate e ricircolo frequente contrastano la legionella. Per impianti di riscaldamento, velocità moderate riducono il rumore percepibile nei radiatori e nelle valvole termostatiche. Il calcolatore verifica la compatibilità con tutti questi vincoli.
Domande frequenti
Per acqua sanitaria: 0,5-2 m/s. Per riscaldamento: 0,5-1,5 m/s. Per acquedotti: 0,6-1,2 m/s. Velocità troppo basse causano depositi, troppo alte causano erosione, rumore e perdite eccessive.
v = Q / A = Q / (π × r²). Per Q = 1 m³/h e DN25 (interno 27mm): A = 0,000573 m², v = (1/3600) / 0,000573 ≈ 0,48 m/s. Il calcolatore fa questo automaticamente.
Sopra 1,5-2 m/s l'acqua comincia a fischiare nei raccordi e nelle valvole. A 3+ m/s il rumore diventa fastidioso. Per edifici residenziali, mantieni la velocità sotto 1,5 m/s nei tratti interni.
Sì, molto. Le perdite sono proporzionali al quadrato della velocità. Raddoppiando la velocità, le perdite quadruplicano. Per questo si preferiscono tubi più grandi: meno velocità = meno perdite.
Puoi solo cambiare la portata (valvole di regolazione, pompa a velocità variabile). Per ridurre la velocità a parità di portata, devi aumentare il diametro. Non ci sono alternative.