Potenza termica radiatore (elementi necessari)
Calcola quanti elementi di radiatore servono per riscaldare un ambiente, in base alla potenza richiesta e alla potenza unitaria del corpo scaldante.
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Formula e metodo
Dati: fabbisogno 1200W, Tmf=70°C, Ti=20°C, elemento 120W a ΔT=50K.Risultato: ΔT=50K, Q_el=120W, N=10 elementi.
Resa termica dei radiatori
La potenza termica emessa da un radiatore dipende dalla differenza di temperatura tra il corpo scaldante e l'ambiente (Δt), dalla superficie di scambio e dal coefficiente di scambio termico. I costruttori dichiarano la potenza per le condizioni standard EN 442: temperatura media acqua 75°C, ambiente 20°C, quindi Δt = 50K (o 50°C).
Correzione per temperature diverse
Con impianti a bassa temperatura (es. 45/35°C, temperatura media 40°C), il Δt scende a 20K e la resa cala drasticamente. La correzione segue una legge esponenziale: P = Pnom × (Δt/50)^n, dove n vale circa 1,3 per radiatori in acciaio e ghisa. A Δt = 20K, la resa è circa il 30% di quella nominale: servono radiatori molto più grandi.
Dimensionamento del radiatore
Per scegliere il radiatore: calcolare il fabbisogno termico della stanza (dipende da superficie, isolamento, esposizione, dispersioni per trasmissione e ventilazione), correggere la potenza nominale per la temperatura di esercizio reale, scegliere un modello con potenza corretta leggermente superiore al fabbisogno. Il calcolatore automatizza questi passaggi.
Posizionamento
I radiatori vanno posizionati sotto le finestre per contrastare l'aria fredda che scende dal vetro. Devono avere spazio libero sopra e davanti per la circolazione dell'aria. Mensole, copritermosifoni e tende lunghe riducono la resa anche del 20-30%. La valvola termostatica permette la regolazione automatica in funzione della temperatura ambiente.
Domande frequenti
Elementi = Potenza ambiente (W) / Potenza per elemento (W). Per una stanza da 1500W con elementi da 120W: 1500/120 = 12,5 → 13 elementi. Arrotonda sempre per eccesso.
È la differenza tra temperatura media del radiatore e ambiente. Con mandata 70°C, ritorno 60°C e ambiente 20°C: Tm = (70+60)/2 = 65°C, ΔT = 65-20 = 45°C. La potenza nominale è a ΔT 50°C.
La potenza del radiatore diminuisce. A ΔT 30°C (bassa temperatura) la potenza è circa il 45% del nominale. Per caldaie a condensazione, servono radiatori più grandi o meglio pavimento radiante.
Usa il fattore correttivo: Potenza reale = Potenza nominale × (ΔT reale / 50)^1,3. Esempio: con ΔT 40°C → (40/50)^1,3 = 0,74. Un radiatore da 1000W eroga solo 740W.
Sotto le finestre (contrasta l'aria fredda discendente), libero da ostacoli (no mensole sopra, no copritermosifoni chiusi). Lascia almeno 10 cm dal pavimento e 5 cm dalla parete.