Portata VMC (stima)
Calcola portata, velocità, pressione o prevalenza per dimensionare tratti e pompe in modo rapido e coerente. Inserisci i parametri principali e ottieni…
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Formula e metodo
Esempio: inserisci i parametri del tuo impianto e premi Calcola. Il risultato tiene conto delle proprietà fisiche del fluido (acqua a 20°C se non diversamente indicato).
Ventilazione meccanica controllata
La VMC assicura il ricambio d'aria negli edifici moderni, dove la tenuta all'aria dell'involucro impedisce la ventilazione naturale. La portata d'aria necessaria dipende dal volume dell'ambiente, dal numero di occupanti, dalla destinazione d'uso e dai carichi inquinanti interni. Una corretta ventilazione mantiene la qualità dell'aria senza sprechi energetici.
Criteri di dimensionamento
La norma UNI 10339 indica le portate minime per persona: 11 m³/h per residenze, 30-40 m³/h per uffici, 25-35 m³/h per scuole. In alternativa si usano i ricambi orari: 0,3-0,5 vol/h per abitazioni, 2-4 vol/h per cucine e bagni, 6-10 vol/h per laboratori. Il calcolatore permette di usare entrambi i metodi e confrontare i risultati.
Tipologie di impianto
La VMC a semplice flusso estrae aria viziata da bagni e cucine; l'aria nuova entra da bocchette passive. La VMC a doppio flusso immette e estrae aria in modo bilanciato, con recuperatore di calore che trasferisce l'energia dall'aria uscente a quella entrante, riducendo i consumi per riscaldamento fino al 90% dell'energia contenuta nell'aria espulsa.
Efficienza energetica
Un impianto VMC con recupero di calore ad alta efficienza (>85%) riduce drasticamente le dispersioni per ventilazione, voce importante del bilancio energetico degli edifici ben isolati. L'investimento si ripaga in pochi anni attraverso il risparmio in bolletta, oltre ai benefici per la salute derivanti dalla migliore qualità dell'aria interna.
Domande frequenti
Dipende dall'uso del locale. Abitazioni: 0,5 vol/h (o 30 m³/h per persona). Uffici: 0,5-1 vol/h. Bagni: 3-5 vol/h o estrazione continua. Cucine: 8-12 vol/h durante l'uso. Segui UNI 10339.
L'HRV recupera calore dall'aria espulsa per preriscaldare quella in ingresso. Efficienza 70-90%. Riduce i consumi di riscaldamento del 20-30%. L'ERV recupera anche umidità, utile in climi secchi.
Velocità consigliata: 3-5 m/s nei canali, 2-3 m/s alle bocchette. Per 150 m³/h a 4 m/s: sezione = 150/3600/4 = 0,01 m² → canale Ø125 mm o 100×100 mm.
Non sempre obbligatoria, ma necessaria in case ben isolate (classe A+) dove i serramenti a tenuta impediscono la ventilazione naturale. Senza VMC: umidità, muffe, scarsa qualità dell'aria.
Motori EC ad alta efficienza: 0,2-0,4 Wh/m³. Per 150 m³/h continui: 30-60 W. Consumo annuo: 250-500 kWh. Il risparmio sul riscaldamento compensa ampiamente il consumo elettrico.