Viscosità dei fluidi
La viscosità misura la resistenza interna di un fluido allo scorrimento. Fondamentale per perdite di carico, lubrificazione e trasporto fluidi.
Viscosità dinamica (μ)
La viscosità dinamica (o assoluta) è la resistenza di un fluido alla deformazione di taglio. Definita dalla legge di Newton per i fluidi:
Dove τ è la tensione tangenziale e dv/dy il gradiente di velocità. L'unità SI è il Pascal-secondo (Pa·s). Il centiPoise (cP) è ancora molto usato: 1 cP = 0,001 Pa·s.
Viscosità cinematica (ν)
Rapporto tra viscosità dinamica e densità. L'unità SI è m²/s, ma si usa spesso il centiStokes (cSt): 1 cSt = 10⁻⁶ m²/s. Compare direttamente nel numero di Reynolds.
Valori tipici (a 20°C)
Acqua: μ = 1,002 cP, ν = 1,004 cSt
Aria: μ = 0,0182 cP, ν = 15,1 cSt
Olio motore SAE 10W-30: μ ≈ 100-200 cP
Miele: μ ≈ 2000-10000 cP
Glicerina: μ ≈ 1500 cP
Effetto della temperatura
Per i liquidi, la viscosità diminuisce all'aumentare della temperatura (i legami intermolecolari si indeboliscono). Per i gas, aumenta (maggiore agitazione molecolare). L'acqua a 80°C ha μ ≈ 0,35 cP, circa un terzo del valore a 20°C.
Fluidi non-newtoniani
Nei fluidi non-newtoniani la viscosità varia con il gradiente di taglio. Pseudoplastici (ketchup, vernici): la viscosità cala con l'agitazione. Dilatanti (amido in acqua): la viscosità aumenta. Plastici di Bingham (dentifricio): serve una tensione minima per fluire.