Pendenza rampa disabili
Calcola la pendenza e la lunghezza della rampa per disabili. Verifica conformità al DM 236/1989 (max 8%).
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Formula e metodo
Normativa
Il DM 236/1989 prescrive una pendenza massima dell'8% per rampe destinate a persone con disabilità. Per dislivelli superiori a 3,20 m serve un ascensore. Pianerottoli di sosta ogni 10 m di sviluppo.
Dimensioni
Larghezza minima 1,50 m (1,20 m se tratto < 3 m). Pianerottolo 1,50 × 1,50 m in piano. Parapetti su entrambi i lati con corrimano a 0,90 m. Bordo laterale rialzato 10 cm.
Domande frequenti
Solo per dislivelli molto brevi (< 15 cm). Per dislivelli normali il massimo è 8%. Per percorsi lunghi si consiglia 5%.
Uno ogni 10 m di sviluppo lineare della rampa. Per una rampa da 7,50 m (60 cm di dislivello all'8%) non serve pianerottolo intermedio.
No, il calcolatore fornisce una stima indicativa. Per pratiche edilizie è necessaria la firma di un professionista abilitato e la verifica del regolamento edilizio locale.
Le norme di riferimento sono il DM 5/7/1975 (requisiti igienico-sanitari), DM 1444/1968 (standard urbanistici), DM 236/1989 (barriere architettoniche) e il DPR 380/2001 (Testo Unico Edilizia). Il regolamento edilizio comunale può prevedere requisiti più restrittivi.
Il regolamento edilizio comunale può essere più restrittivo della norma nazionale, mai meno. Verificare sempre le NTA (Norme Tecniche di Attuazione) del PRG/PGT del comune interessato.