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Canne fumarie e canali da fumo

La canna fumaria convoglia i prodotti della combustione all'esterno. Tipologie, materiali e requisiti normativi.

Canale da fumo

Il tratto che collega l'apparecchio alla canna fumaria. Deve avere pendenza ≥ 3% verso l'alto, lunghezza max 3 m (secondo apparecchio), e non più di 3 curve. Materiali: acciaio inox, alluminio (per condensazione).

Canna fumaria singola

Serve un solo apparecchio. Sezione costante o crescente verso l'alto. Sviluppo prevalentemente verticale con al massimo un tratto sub-orizzontale. Materiali: inox AISI 316L, ceramica, calcestruzzo pomice.

Canna collettiva ramificata

Serve più apparecchi su diversi piani. Ogni piano ha un canale secondario che si immette nel collettore principale. Non ammessa per apparecchi tipo C. Sezione dimensionata per la somma delle portate.

Scarico a parete

Ammesso per apparecchi tipo C a condensazione fino a 35 kW. Regolamentato dal DPR 59/2009 e successive modifiche. Distanze minime: 0,50 m da finestre, 2,00 m da aperture sottostanti.

Domande frequenti

I materiali ammessi sono acciaio inox AISI 316L (il piu diffuso per caldaie a condensazione), ceramica refrattaria e calcestruzzo pomice per canne tradizionali. Il materiale deve essere adatto alla temperatura dei fumi e alla resistenza alla condensa acida.
Il canale da fumo deve avere una pendenza minima del 3% verso l'alto (verso la canna fumaria). La lunghezza massima e di 3 metri e sono ammesse al massimo 3 curve.
Si, lo scarico a parete e ammesso per apparecchi tipo C a condensazione fino a 35 kW, nel rispetto delle distanze minime: 0,50 m da finestre e 2,00 m da aperture sottostanti, come previsto dal DPR 59/2009.
No, la canna collettiva ramificata non e ammessa per apparecchi di tipo C (camera stagna). E utilizzabile solo per apparecchi di tipo B, e la sezione deve essere dimensionata per la somma delle portate di tutti gli apparecchi collegati.