Guida alla ventilazione del locale caldaia
Calcolo aperture di ventilazione per locale caldaia: dimensionamento, posizionamento griglia, deroghe tipo C con esempio pratico.
Quando è obbligatoria
La ventilazione diretta è obbligatoria per tutti gli apparecchi di tipo B (camera di combustione aperta) e tipo A (senza condotto fumi). Per gli apparecchi tipo C (camera stagna) la ventilazione comburente NON è obbligatoria perché l'aria è prelevata dall'esterno tramite condotto.
Calcolo della sezione
La UNI 7129-2 prescrive 6 cm² per ogni kW di portata termica al focolare, con un minimo assoluto di 100 cm². Per calcolare: somma delle portate termiche di tutti gli apparecchi tipo B nel locale × 6.
Esempio: caldaia 24 kW tipo B → 24 × 6 = 144 cm². Una griglia da 15 × 10 cm (sezione netta, al netto del telaio) è sufficiente.
Posizionamento della griglia
L'apertura deve essere: posizionata in basso (bordo inferiore ≤ 30 cm dal pavimento), comunicante direttamente con l'esterno, non ostruibile, protetta con griglia antintrusione e antipioggia, la sezione netta (al netto delle lamelle) deve essere ≥ a quella calcolata.
Ventilazione con condotto
Se l'apertura non può comunicare direttamente con l'esterno, si usa un condotto. La sezione deve essere maggiorata: +15% per ogni metro di lunghezza e per ogni curva a 90°. Il condotto non deve attraversare altri locali abitati.
Esempio pratico completo
Locale cucina con caldaia murale 28 kW tipo B + piano cottura 10 kW tipo A. Portata termica totale: 38 kW. Ventilazione richiesta: 38 × 6 = 228 cm². Serve anche aerazione in alto per il piano cottura: almeno 100 cm². Griglia bassa: almeno 16 × 15 cm netti. Griglia alta: almeno 10 × 10 cm netti.