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Canna fumaria: scelta e verifica

Singola, collettiva, coassiale: come scegliere e verificare la canna fumaria per caldaia a gas con schema decisionale.

Tipologie di canne fumarie

Canna singola: serve un solo apparecchio. Sviluppo verticale con al max 2 curve. Sezione costante o crescente. Ideale per caldaie tradizionali tipo B.

Canna collettiva ramificata: serve più apparecchi su piani diversi. Ogni piano ha un canale secondario che si immette nel collettore. Solo per tipo B a tiraggio naturale.

Scarico coassiale: tubo nel tubo (fumi/aria). Per caldaie tipo C. Uscita a parete o a tetto. Lunghezza max secondo costruttore (3-5 m orizzontale).

Schema di scelta

Caldaia a condensazione nuova → coassiale 60/100 o sdoppiato 80/80. Sostituzione su canna collettiva esistente → tipo C53 in canna collettiva (verifica compatibilità). Stufa a gas → canna singola inox. Caminetto → canna singola refrattaria.

Materiali

Acciaio inox AISI 316L: il più versatile, resiste alla condensa acida. Per tutti i tipi. Spessore 0,4-0,6 mm. Giunzioni a bicchiere con guarnizione.

Alluminio: solo per caldaie a condensazione (bassa temperatura fumi). Più leggero e economico dell'inox.

Polipropilene (PP): solo per caldaie a condensazione. Temperatura max fumi 120°C. Leggero, economico, facile da assemblare.

Manutenzione

Pulizia annuale della canna fumaria (obbligo DPR 74/2013). Verifica dell'integrità delle giunzioni. Controllo tiraggio con deprimometro. Pulizia ispezione base e comignolo.