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Portata acqua impianto riscaldamento

Calcola la portata dell'acqua nell'impianto in base alla potenza della caldaia e al salto termico mandata-ritorno.

Inserisci i dati

kW
°C
°C

Formula e metodo

G = P / (cp · ΔT) [kg/s] cp = 4186 J/(kg·K), ΔT = Tm - Tr G [l/h] = G [kg/s] / ρ × 3600000

Dati: caldaia 24kW, 80/60°C.Risultato: G = 24000/(4186×20) ≈ 0,286 kg/s = 1031 l/h.

Relazione tra potenza e portata

La portata d'acqua attraverso una caldaia o uno scambiatore di calore dipende dalla potenza termica scambiata e dal salto termico tra mandata e ritorno. La formula fondamentale è: Q = P / (c × Δt × ρ), dove Q è la portata in m³/h, P la potenza in kW, c il calore specifico dell'acqua (circa 1,16 Wh/kg·K o 4,186 kJ/kg·K), Δt il salto termico e ρ la densità.

Salti termici tipici

Gli impianti tradizionali a radiatori lavorano con temperature 80/60°C (Δt = 20°C o 20K). Gli impianti a bassa temperatura con 45/35°C (Δt = 10K). I pannelli radianti a pavimento con 35/30°C (Δt = 5K). A parità di potenza, minore è il salto termico maggiore è la portata necessaria, con conseguente necessità di pompe più potenti e tubazioni più grandi.

Dimensionamento della pompa

Dalla portata calcolata si dimensiona la pompa di circolazione. La prevalenza richiesta dipende dalle perdite di carico del circuito: caldaia (dati del costruttore), tubazioni (formula Darcy o tabelle), corpi scaldanti, valvole e raccordi. Un impianto domestico tipico richiede 2-4 m di prevalenza; impianti più estesi possono richiedere 6-10 m.

Verifica in campo

Per verificare il corretto funzionamento, si misurano le temperature di mandata e ritorno a regime stabile. Un Δt troppo basso indica portata eccessiva o potenza termica insufficiente. Un Δt troppo alto indica portata scarsa, pompa sottodimensionata, aria nel circuito o ostruzioni. Il bilanciamento si effettua con le valvole di regolazione su ogni circuito.

Domande frequenti

Portata (L/h) = Potenza (kW) × 860 / ΔT (°C). Per una caldaia 24 kW con ΔT=20°C (mandata 50°C, ritorno 30°C): 24 × 860 / 20 = 1032 L/h ≈ 1 m³/h.

ΔT è la differenza tra temperatura di mandata e ritorno. Per radiatori tradizionali: ΔT = 15-20°C. Per pavimento radiante: ΔT = 5-10°C. Per fan-coil: ΔT = 5-8°C. ΔT minore = portata maggiore.

Sì, direttamente. La pompa deve garantire la portata calcolata vincendo le perdite di carico dell'impianto. Portata troppo bassa = ambiente non riscaldato. Troppo alta = spreco energetico.

La condensazione avviene se il ritorno è sotto ~55°C. Con ΔT bassi (ritorno freddo), si condensa di più e il rendimento aumenta dal 90% al 105-109% (sul PCI). È il motivo per cui funziona bene con pavimento radiante.

Installa un misuratore di portata (flussometro) sul ritorno o misura il ΔT reale. Se il ΔT è troppo alto (>25°C), la portata è insufficiente: verifica pompa, valvole e ostruzioni.