Pressione prova impianto
Calcola la pressione di prova per collaudo impianti idraulici, riscaldamento, gas e antincendio. Seleziona il tipo di impianto, inserisci la pressione di esercizio e ottieni la pressione di collaudo secondo le normative UNI.
Inserisci i dati
Formula e metodo
Esempio: inserisci i parametri del tuo impianto e premi Calcola. Il risultato tiene conto delle proprietà fisiche del fluido (acqua a 20°C se non diversamente indicato).
Collaudo degli impianti
Prima della messa in servizio, gli impianti idraulici devono essere sottoposti a prova di tenuta a pressione superiore a quella di esercizio. La prova verifica la tenuta di giunzioni, saldature, raccordi, valvole e apparecchiature. Eventuali perdite sono molto più facili da individuare e riparare prima di chiudere tracce e controsoffitti.
Pressioni di prova normative
Per impianti di riscaldamento (UNI 5364): prova a 1,5 volte la pressione massima di esercizio, minimo 6 bar, per almeno 2 ore. Per impianti idrosanitari: prova a 1,5 volte PN (pressione nominale dei componenti), minimo 6 bar. Per gas: prove specifiche più severe con manometro di precisione. I valori esatti dipendono dalla normativa applicabile e dalle specifiche di progetto.
Procedura di prova
Riempire l'impianto eliminando l'aria (fondamentale per evitare compressibilità che maschera le perdite). Portare alla pressione di prova con pompa manuale o elettrica. Attendere la stabilizzazione termica (15-30 minuti). Verificare che la pressione non cali oltre le tolleranze ammesse. Ispezionare visivamente tutti i punti critici per individuare eventuali perdite.
Documentazione
La prova deve essere documentata con verbale firmato che riporta: data, pressione applicata, durata, strumenti usati (con certificato di taratura per opere pubbliche), esito. Il verbale fa parte della documentazione di fine lavori e può essere richiesto per la dichiarazione di conformità, per le pratiche assicurative e per future verifiche manutentive.
Domande frequenti
Impianti di riscaldamento (UNI 5364): 1,5 × pressione di esercizio, minimo 4 bar. Impianti sanitari: 1,5 × pressione di esercizio, minimo 6 bar. Durata: almeno 30 minuti senza cali.
Per garantire un margine di sicurezza e rilevare punti deboli prima della messa in servizio. Se tiene a 6 bar in prova, terrà sicuramente a 3-4 bar in esercizio per tutta la vita dell'impianto.
Cerca perdite nei giunti, raccordi e saldature. Usa acqua saponata per individuare bolle o, meglio, una telecamera termica. Un calo di 0,1-0,2 bar in 30 min su impianti estesi può essere accettabile (assestamento).
Sconsigliato per impianti idraulici: l'aria è comprimibile e in caso di rottura l'energia rilasciata è pericolosa. L'acqua è incomprimibile e più sicura. L'aria si usa per tubazioni gas a bassa pressione.
L'installatore e, idealmente, il direttore lavori o il committente. La prova va verbalizzata con: pressione, durata, esito, data, firma. È documento essenziale per la dichiarazione di conformità.