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Calcolo tasse partita IVA forfettario

Calcola tasse e contributi per il regime forfettario. Imposta sostitutiva 15% (5% primi 5 anni), coefficiente di redditività, contributi INPS gestione separata.

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Formula e metodo

Reddito = Fatturato × Coefficiente INPS = Reddito × 26,07% (Gestione Separata) Imposta = (Reddito - INPS) × 15% (o 5%)

Fatturato €40.000, professionista (78%): reddito €31.200, INPS €8.134, imposta 15% su €23.066 = €3.460. Netto ~€28.406.

Come funziona il forfettario

Il regime forfettario è il regime fiscale agevolato per partite IVA individuali con ricavi fino a 85.000 €. Non si applica l'IVA in fattura e la contabilità è semplificata. Le tasse si calcolano su un reddito "forfettizzato" ottenuto applicando un coefficiente di redditività ai ricavi.

Coefficienti di redditività

Il coefficiente dipende dal codice ATECO: 78% per professionisti (la maggior parte dei freelance), 67% per commercio al dettaglio, 86% per intermediari di commercio, 62% per servizi di alloggio e ristorazione, 54% per costruzioni e attività immobiliari, 40% per commercio alimentari.

Contributi INPS

I forfettari in Gestione Separata INPS pagano il 26,07% del reddito imponibile. Per artigiani e commercianti ci sono i contributi fissi (~4.200 €/anno) più una percentuale sul reddito eccedente il minimale. I contributi versati sono deducibili dal reddito dell'anno successivo.

Convenienza reale

Il forfettario conviene quando i costi reali sono bassi (sotto il complemento del coefficiente). Per un professionista: se i costi reali sono sotto il 22% del fatturato, il forfettario è più conveniente dell'ordinario. Oltre, va valutato caso per caso.

Domande frequenti

Imposta sostitutiva 15% (5% primi 5 anni) sul reddito forfettizzato meno i contributi. Più i contributi INPS (26,07% Gestione Separata). Su 40.000 € da professionista: circa 11.600 € totali.

Fatturato × coefficiente di redditività. Per professionisti: 40.000 × 78% = 31.200 €. I costi reali non contano: il reddito è sempre il fatturato × coefficiente.

No, i costi reali non sono deducibili. Il forfettario presume i costi tramite il coefficiente. Puoi dedurre solo i contributi previdenziali obbligatori.

85.000 € di ricavi annui. Se superi 85.000 € esci dall'anno successivo. Se superi 100.000 € esci immediatamente con applicazione IVA retroattiva.

Dipende dai costi reali e dalle detrazioni. In generale il forfettario conviene con costi bassi, nessun mutuo, fatturato sotto 60.000 €. Con costi alti o molte detrazioni può convenire l'ordinario.