Calcolo stipendio netto
Calcola l'IMU dovuta per il 2026: inserisci rendita catastale, seleziona tipologia e aliquota. Supporta abitazione principale di lusso, pertinenze, comodato gratuito, canone concordato e ravvedimento operoso.
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Inserisci i dati
Formula e metodo
Esempio: rendita 800 €, A/2 (coeff. 160), aliquota 10,6‰, quota 100%, 12 mesi. Base = 800 × 1,05 × 160 = 134.400 €. IMU annua = 134.400 × 0,0106 = 1.424,64 €. Acconto (16/6) = 712,32 €, saldo (16/12) = 712,32 €.
Come si calcola l'IMU
La base imponibile si ottiene rivalutando la rendita catastale del 5% e moltiplicandola per il coefficiente della categoria (160 per le abitazioni, 65 per i capannoni, ecc.). L'IMU è la base imponibile per l'aliquota comunale, rapportata alla quota di possesso e ai mesi di possesso.
Abitazione principale
Dal 2014 l'abitazione principale (e relative pertinenze C/2, C/6, C/7) è esente da IMU, tranne per le categorie di lusso (A/1, A/8, A/9). Per queste si applica l'aliquota ridotta con detrazione di 200€.
Comodato gratuito (-50%)
Se concedi l'immobile in comodato a un parente in linea retta (genitori↔figli) che lo usa come abitazione principale, la base imponibile si riduce del 50%. Requisiti: contratto registrato, comodante con max 2 immobili nello stesso comune, residenza nello stesso comune.
Canone concordato (-25%)
Gli immobili locati a canone concordato (L. 431/1998) beneficiano di un'ulteriore riduzione del 25% dell'IMU dovuta. Le due riduzioni (comodato + concordato) non sono cumulabili.
Scadenze
Acconto entro il 16 giugno (50% dell'IMU annua). Saldo entro il 16 dicembre (restante 50%, con eventuale conguaglio per variazioni di aliquota). Se la scadenza cade di sabato o festivo, slitta al primo giorno lavorativo.
Domande frequenti
Nella visura catastale, disponibile gratuitamente sul sito dell'Agenzia delle Entrate (Sister) o agli sportelli catastali. È indicata come "rendita" in euro. Non confondere con il "valore catastale".
No, dal 2014 l'abitazione principale è esente. Fanno eccezione le categorie di lusso A/1, A/8 e A/9, per le quali si applica l'aliquota ridotta con detrazione di 200€.
Sul sito del comune nella sezione tributi, oppure sul Portale del Federalismo Fiscale del MEF. L'aliquota standard è 10,6‰ ma può variare da 0 a 11,4‰.
Base imponibile ridotta del 50% se: immobile dato in comodato a genitore o figlio, contratto registrato all'AdE, comodante proprietario di max 2 immobili nello stesso comune, comodante residente nello stesso comune.
L'IMU si paga in due rate: acconto entro il 16 giugno e saldo entro il 16 dicembre. È possibile pagare in un'unica soluzione entro il 16 giugno. Il pagamento avviene con modello F24.