Azioni Sismiche sulle Strutture (NTC 2018)
Pericolosità sismica in Italia
L'Italia è tra i paesi europei a più alta pericolosità sismica. Le NTC 2018 definiscono l'azione sismica di progetto in base a: coordinate geografiche del sito, vita nominale della struttura (50 anni per edifici ordinari), classe d'uso (I-IV), categoria di sottosuolo (A-E) e condizioni topografiche (T1-T4).
Spettro di risposta
Lo spettro di risposta elastico descrive l'accelerazione massima che subisce una struttura in funzione del suo periodo di vibrazione T. I parametri fondamentali sono: ag (accelerazione al suolo), F0 (fattore di amplificazione spettrale), TC* (periodo di inizio del tratto a velocità costante). Questi si ricavano dalla pericolosità sismica del sito per il periodo di ritorno scelto (475 anni per SLV, stato limite di salvaguardia della vita).
Fattore di struttura q
Il fattore q riduce lo spettro elastico per tenere conto della duttilità strutturale: le strutture duttili possono dissipare energia sismica senza collassare. Valori tipici: q = 1,5 per strutture non dissipative, q = 4-6 per telai in acciaio duttili, q = 3-4,5 per telai in c.a. Valori maggiori di q permettono forze di progetto minori ma richiedono dettagli costruttivi più accurati.
Categorie di sottosuolo
Il suolo amplifica l'azione sismica: A = roccia (nessuna amplificazione), B = depositi compatti (amplificazione moderata), C = depositi mediamente consistenti (amplificazione significativa), D = depositi sciolti (forte amplificazione), E = strati superficiali su roccia. La categoria si determina con indagini geotecniche (Vs30, NSPT, cu).
Domande frequenti
Il tempo medio tra due eventi sismici di pari intensità. Per SLV (salvaguardia vita) si usa TR = 475 anni, per SLD (danno) TR = 50 anni, per SLC (collasso) TR = 975 anni.
Con la velocità delle onde di taglio Vs30 (media nei primi 30m): A >800 m/s, B 360-800, C 180-360, D <180. Si misura con prove geofisiche (MASW, down-hole).
Rapporto tra la forza sismica elastica e quella di progetto. Tiene conto della capacità della struttura di deformarsi oltre il limite elastico senza crollare (duttilità).
Sì, dal 2003 tutto il territorio è classificato. La pericolosità varia molto: ag da 0,05g (Sardegna) a 0,35g (Calabria, Sicilia orientale, Friuli).
SLV (Salvaguardia Vita): la struttura non crolla, TR=475 anni. SLD (Danno): la struttura resta funzionale, TR=50 anni. SLD ha azione sismica minore ma requisiti di rigidezza più stringenti.