🔌 Elettronica

Legge dei Nodi (Prima Legge di Kirchhoff): Formula ed Esempi

La formula può essere riscritta come:

ΣIentranti = ΣIuscentiLe correnti in ingresso uguagliano quelle in uscita

Questa legge esprime il principio di conservazione della carica: in un nodo non si accumula né si perde carica elettrica, quindi tutta la corrente che entra deve uscire.

Annuncio

Cos'è un nodo?

Un nodo è un punto del circuito elettrico dove convergono tre o più conduttori. È il punto di giunzione dove le correnti si dividono (divergono) o si riuniscono (convergono).

💡 Nota importante

Un punto dove si collegano solo due conduttori non è un nodo ai fini di Kirchhoff, perché la corrente che entra è necessariamente uguale a quella che esce.

Tipi di nodi

TipoDescrizioneEsempio
Nodo semplice3 conduttoriGiunzione a T
Nodo multiplo4+ conduttoriMorsettiera, stella
Nodo principaleNodo di riferimentoMassa, GND

Convenzione dei segni

Per applicare correttamente la legge dei nodi, si adotta una convenzione sui segni:

ConvenzioneCorrenti entrantiCorrenti uscenti
StandardPositive (+)Negative (−)
AlternativaNegative (−)Positive (+)

L'importante è essere coerenti: una volta decisa la convenzione, va applicata a tutti i nodi del circuito.

Annuncio

Esempi pratici

📝 Esempio 1: Nodo a tre correnti

Problema: In un nodo entrano I₁ = 5 A e I₂ = 3 A. Quanto vale la corrente uscente I₃?

Soluzione: Applicando KCL: I₁ + I₂ − I₃ = 0 → 5 + 3 − I₃ = 0

I₃ = 8 A (uscente)
📝 Esempio 2: Nodo a quattro correnti

Problema: In un nodo: I₁ = 10 A (entrante), I₂ = 4 A (uscente), I₃ = 2 A (uscente). Trovare I₄.

Soluzione: KCL: I₁ − I₂ − I₃ − I₄ = 0 → 10 − 4 − 2 − I₄ = 0

I₄ = 4 A (uscente)
📝 Esempio 3: Verifica della legge

Problema: Verificare se i valori rispettano KCL: I₁ = 6 A (in), I₂ = 2 A (in), I₃ = 5 A (out), I₄ = 3 A (out).

Verifica: ΣI = 6 + 2 − 5 − 3 = 8 − 8 = 0 ✓

I valori sono corretti

Partitore di corrente

Il partitore di corrente è un'applicazione diretta della legge dei nodi. Quando una corrente incontra due resistenze in parallelo, si divide in modo inversamente proporzionale alle resistenze.

I₁ = Itot × R₂ / (R₁ + R₂)
I₁Corrente nel ramo 1Ampere (A)
ItotCorrente totaleAmpere (A)
R₁, R₂ResistenzeOhm (Ω)
⚡ Regola pratica

Il ramo con resistenza minore porta più corrente. È l'opposto del partitore di tensione!

📝 Esempio: Partitore di corrente

Problema: Una corrente di 10 A si divide tra R₁ = 20 Ω e R₂ = 30 Ω in parallelo.

Soluzione: I₁ = 10 × 30 / (20 + 30) = 300 / 50 = 6 A

I₂ = 10 × 20 / (20 + 30) = 200 / 50 = 4 A — Verifica: 6 + 4 = 10 A ✓

I₁ = 6 A, I₂ = 4 A
Annuncio

KCL e KVL: le due leggi di Kirchhoff

Le leggi di Kirchhoff sono due principi complementari per analizzare qualsiasi circuito elettrico lineare:

LeggeNomeFormulaSi applica a
KCLLegge dei NodiΣI = 0Nodi (punti)
KVLLegge delle MaglieΣV = 0Maglie (percorsi chiusi)

Applicazioni pratiche

ApplicazioneDescrizione
Analisi circuitiRisoluzione di reti resistive complesse
Distribuzione carichiBilanciamento correnti in impianti elettrici
Progettazione PCBVerifica correnti nei nodi delle schede
AlimentatoriCalcolo correnti parallele in regolatori
Sistemi di terraDistribuzione correnti di guasto

Errori comuni

⚠️ Errori da evitare
  • Segni incoerenti: cambiare convenzione durante l'analisi
  • Nodi falsi: applicare KCL a punti con solo 2 conduttori
  • Direzioni sbagliate: confondere verso assunto e verso reale
  • Unità miste: usare mA e A senza conversione
🔌

Calcolatore Legge di Ohm

Calcola tensione, corrente e resistenza online

Domande frequenti

La legge dei nodi (KCL - Kirchhoff's Current Law) afferma che la somma algebrica delle correnti che entrano ed escono da un nodo è sempre zero: ΣI = 0. È una conseguenza del principio di conservazione della carica elettrica: in un nodo non può accumularsi carica.
Un nodo è un punto del circuito dove convergono tre o più conduttori. È il punto di giunzione dove le correnti si dividono o si sommano. Un punto con solo due conduttori non è considerato un nodo perché la corrente è necessariamente la stessa.
Si segue questa procedura: 1) Identificare i nodi del circuito; 2) Scegliere una convenzione (correnti entranti positive, uscenti negative); 3) Scrivere l'equazione ΣI = 0 per ogni nodo; 4) Risolvere il sistema. Se una corrente risulta negativa, il verso reale è opposto a quello assunto.
KCL (legge dei nodi) si applica ai nodi e riguarda le correnti: ΣI = 0. KVL (legge delle maglie) si applica alle maglie chiuse e riguarda le tensioni: ΣV = 0. Insieme permettono di risolvere qualsiasi circuito lineare.
Nel partitore di corrente, quando una corrente Itot incontra due resistenze R₁ e R₂ in parallelo, si divide in modo inversamente proporzionale: I₁ = Itot × R₂/(R₁+R₂). Il ramo con resistenza minore porta più corrente.