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Numero elementi radiatore

Calcola il numero di elementi di radiatore necessari dato il fabbisogno termico dell'ambiente, la potenza unitaria e le temperature di esercizio.

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W
°C
°C
°C
W/el.

Formula e metodo

LMTD = (ΔT₁−ΔT₂) / ln(ΔT₁/ΔT₂) Q_el = Q_el(50K) × (LMTD/50)^1,3 N = ⌈Q_ambiente / Q_el⌉ ΔT₁ = T_mandata − T_ambiente; ΔT₂ = T_ritorno − T_ambiente

Dati: 1500W, 75/65°C, Ti=20°C, 130W/el a ΔT50K. LMTD=50K, N=⌈1500/130⌉=12 elementi.

Dimensionamento dei radiatori

Il numero di elementi di un radiatore dipende dalla potenza termica richiesta e dalla resa termica del singolo elemento. La potenza richiesta deriva dal calcolo delle dispersioni dell'ambiente; la resa dell'elemento è dichiarata dal costruttore nelle condizioni standard (temperatura media acqua 75°C, ambiente 20°C, ΔT = 50K).

Resa termica degli elementi

La resa varia con il tipo e le dimensioni dell'elemento: radiatori in ghisa tradizionali 100-150 W/elemento, radiatori in alluminio 100-200 W/elemento, radiatori tubolari in acciaio 50-100 W/elemento. Le schede tecniche riportano la resa per diverse altezze e interassi. Elementi più alti e profondi hanno resa maggiore.

Correzione per temperatura

Con impianti a bassa temperatura (40-50°C invece di 70-80°C), la resa cala drasticamente. Il fattore di correzione è circa (ΔT_reale/50)^1,3. Per ΔT = 25K (mandata 45°C, ambiente 20°C), il fattore è circa 0,38: servono quasi tre volte più elementi rispetto all'impianto tradizionale. Verificare sempre la temperatura di progetto.

Posizionamento

I radiatori vanno posizionati sotto le finestre per contrastare le correnti fredde discendenti. La larghezza dovrebbe coprire almeno il 60-80% della finestra. Lasciare 10-12 cm dal pavimento, 5-10 cm dalla parete, 10 cm liberi sopra. Evitare copritermosifoni e mensole che riducono la resa del 15-25%.

Domande frequenti

Elementi = Fabbisogno stanza (W) / Potenza per elemento (W). Un elemento standard (h 60 cm) eroga 100-130 W a ΔT 50°C. Per 1500 W servono 12-15 elementi. Verifica la potenza specifica del radiatore scelto.

È la differenza tra temperatura media del radiatore e temperatura ambiente. ΔT 50°C: mandata 75°C, ritorno 65°C, ambiente 20°C, Tm=(75+65)/2-20=50°C. I cataloghi indicano la potenza a ΔT 50°C (EN 442).

La potenza del radiatore diminuisce in modo non lineare. A ΔT 30°C (bassa temperatura, condensazione), la potenza è circa il 45% del nominale. Per caldaie a condensazione, servono radiatori più grandi.

Per il rendimento è simile. Pochi grandi: meno tubazioni, costo minore, ma distribuzione meno uniforme. Tanti piccoli: più tubazioni, costo maggiore, ma comfort migliore. Sotto le finestre è sempre consigliato.

L'alluminio ha risposta più rapida (meno inerzia), pesa meno, ma è più sensibile alla corrosione (pH acqua). La ghisa è lenta ma robustissima. L'acciaio è un compromesso. La resa termica dipende dal design, non dal materiale.