Dispersioni termiche attraverso parete
Calcola la potenza dispersa attraverso una parete (o finestra, tetto, pavimento) in condizioni di regime stazionario.
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Formula e metodo
Dati: parete 20m², U=0,45 W/m²K, ΔT=25K. Q=225W. In 250 giorni: ~1.350 kWh/anno.
Calcolo delle dispersioni termiche
Le dispersioni termiche attraverso l'involucro edilizio determinano il fabbisogno energetico per il riscaldamento. Si calcolano come: Q = U × A × ΔT, dove U è la trasmittanza termica della parete (W/m²K), A la superficie (m²), ΔT la differenza di temperatura tra interno ed esterno (K o °C). La somma delle dispersioni di tutti gli elementi determina la potenza di picco necessaria.
Componenti dell'involucro
Le dispersioni si calcolano separatamente per: pareti opache verso esterno, pareti verso locali non riscaldati (con fattore di riduzione), coperture, pavimenti verso terreno o su pilotis, serramenti (vetro + telaio). Ogni componente ha trasmittanza diversa; i serramenti sono tipicamente il punto debole (U = 1,5-5 W/m²K vs 0,2-0,5 per pareti isolate).
Trasmittanza termica
La trasmittanza U è l'inverso della resistenza termica totale: U = 1/(Rsi + Σ(s/λ) + Rse), dove Rsi e Rse sono le resistenze superficiali, s gli spessori degli strati, λ le conducibilità termiche. Per pareti multistrato si sommano le resistenze di ogni strato. Valori tipici: parete in mattoni non isolata U = 1,5-2, parete isolata U = 0,2-0,4.
Limiti normativi
Il DM 26/06/2015 (requisiti minimi) impone trasmittanze massime per zona climatica: in zona E (Nord Italia), U ≤ 0,26 per pareti, U ≤ 0,22 per coperture, U ≤ 1,4 per finestre. Il calcolatore verifica la conformità e stima le dispersioni per valutare interventi di isolamento.
Domande frequenti
Q = U × A × ΔT. Q = dispersione (W), U = trasmittanza (W/m²K), A = superficie (m²), ΔT = differenza temperatura interno-esterno (K). Una parete U=0,3 di 20 m² con ΔT 20°C disperde 120 W.
Serramenti: U = 1,5-2,5 W/m²K (i peggiori). Ponti termici: dispersioni locali intense. Pareti non isolate: U = 1-2 W/m²K. Pareti isolate: U = 0,2-0,4 W/m²K. Tetti e pavimenti sono critici se non isolati.
Zone con trasmittanza maggiore del resto dell'involucro: giunti muro-solaio, davanzali, pilastri, cassonetti. Possono aumentare le dispersioni del 10-30% e causare condensa e muffe.
Usa i gradi giorno (GG) della località. Milano: 2404 GG. Roma: 1415 GG. Palermo: 751 GG. Le dispersioni stagionali sono proporzionali ai GG: a Milano servirà quasi il doppio dell'energia che a Roma.
È la temperatura minima statistica (non la più fredda mai registrata). Milano: -5°C. Roma: 0°C. Torino: -8°C. Usala per dimensionare l'impianto al caso peggiore. Le dispersioni medie stagionali saranno inferiori.