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Potenza trifase (da V e A)

Calcola potenza attiva P=√3×V×I×cosφ per impianti trifase 400V. Ottieni potenza reattiva, apparente e fattore di potenza da V, A e cosφ.

Inserisci i dati

V
A

Formula e metodo

S = √3 · V · I P = √3 · V · I · cosφ Q = S · sinφ, con sinφ = √(1 − cos²φ)

Dati: V = 400 V, I = 16 A, cosφ = 0,90. Output atteso: P ≈ 9,98 kW, S ≈ 11,09 kVA.

Potenza nei sistemi trifase

La potenza attiva totale in un sistema trifase equilibrato è P = √3 × V × I × cosφ, dove V è la tensione concatenata (tra fasi, 400V) e I la corrente di linea. Il fattore √3 deriva dalla somma delle potenze delle tre fasi. Questa formula è equivalente a P = 3 × Vf × If × cosφ usando tensione di fase (230V) e corrente di fase, utile per analizzare i singoli rami.

Vantaggi del trifase per alte potenze

I motori trifase sono più efficienti, compatti e affidabili dei monofase equivalenti. La coppia è costante anziché pulsante, riducendo vibrazioni e usura meccanica. Le macchine elettriche trifase hanno rendimenti tipici del 90-96%, superiori al monofase. Per potenze oltre 3 kW, il trifase diventa la scelta standard in ambito industriale.

Collegamento stella e triangolo

In un motore collegato a stella (Y), la tensione di fase è V/√3 e la corrente di linea coincide con quella di fase. In triangolo (Δ), la tensione di fase è V ma la corrente di linea è √3 volte quella di fase. L'avviamento stella-triangolo sfrutta questa differenza per ridurre la corrente di spunto a un terzo, limitando i disturbi sulla rete.

Bilanciamento dei carichi

Per sfruttare al meglio l'impianto trifase, i carichi monofase devono essere distribuiti equamente sulle tre fasi. Uno squilibrio superiore al 10-15% provoca corrente nel neutro, maggiori perdite, possibili interventi delle protezioni e riduzione dell'efficienza dei motori. Verifiche periodiche del bilanciamento sono buona pratica manutentiva.

Domande frequenti

Nel sistema trifase equilibrato, la potenza totale è √3 × V_linea × I_linea × cosφ. Il √3 deriva dalla geometria del sistema: le tre fasi sono sfasate di 120° e la tensione concatenata (tra fasi) è √3 volte quella di fase.

Usa 400V (tensione concatenata, tra due fasi) se misuri la corrente di linea. Se hai tensione e corrente di fase, usa 230V e moltiplica per 3 invece di √3. Il risultato è lo stesso.

La potenza per fase è 1/3 del totale se il carico è equilibrato. Per 30 kW totali: 10 kW per fase. Se il carico è squilibrato, devi calcolare ogni fase separatamente.

Per la trasmissione di potenza sì: a parità di potenza, i cavi sono più leggeri (meno rame). Per l'utilizzo dipende: motori trifase sono più efficienti e affidabili dei monofase equivalenti.

Sì, collegandolo tra una fase e il neutro (230V) o tra due fasi (400V). Attenzione a bilanciare i carichi sulle tre fasi per evitare squilibri e sovraccarico del neutro.