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Dimensionamento impianto FV (kWp)

Dimensiona la potenza dell'impianto fotovoltaico partendo dal consumo elettrico annuo. Stima i kWp necessari per coprire il fabbisogno.

Inserisci i dati

kWh/a
%
Wp

Formula e metodo

kWp = E_fabbisogno_annuo / (H_irr × PR) H_irr = ore di picco sole / anno [kWh/kWp·anno] (tipico IT: 1100÷1600) PR = Performance Ratio ≈ 0,80 (perdite ombra, temperatura, inverter) Area moduli: Wm = kWp_totale / η_modulo × 1000 [m²] Rif: IEC 61853, UNI 10349.

Esempio: inserisci i tuoi parametri nel calcolatore e premi Calcola. Il risultato apparirà immediatamente con le unità corrette.Verifica sempre il risultato con le tabelle normative CEI applicabili alla tua posa specifica.

Dimensionamento fotovoltaico

Un impianto fotovoltaico si dimensiona in base al fabbisogno energetico annuo e alla producibilità specifica del sito di installazione. In Italia, la producibilità varia da circa 1.000 kWh/kWp al Nord (Lombardia, Piemonte) a 1.400-1.500 kWh/kWp al Sud (Sicilia, Puglia). Dividendo il consumo annuo desiderato per la producibilità locale si ottiene la potenza di picco necessaria in kWp.

Fattori che influenzano la produzione

L'orientamento ottimale è Sud con inclinazione pari alla latitudine del sito (30-35° in Italia centrale). Deviazioni dall'ottimo riducono la produzione: orientamento Est o Ovest comporta perdite del 15-20%, inclinazioni errate del 5-15%. Ombreggiamenti parziali possono ridurre drasticamente la resa perché i moduli in serie limitano la corrente a quella del pannello meno illuminato.

Componenti del sistema

L'impianto comprende: moduli fotovoltaici, strutture di supporto, inverter (che converte la corrente continua in alternata), quadri elettrici, sistemi di protezione e monitoraggio. Per l'autoconsumo con accumulo si aggiungono batterie e sistemi di gestione dell'energia (BMS). L'inverter deve essere dimensionato per la potenza di picco, tipicamente con rapporto DC/AC tra 1,0 e 1,25.

Convenienza economica

Il ritorno dell'investimento dipende dal costo dell'impianto, dalla percentuale di autoconsumo, dalle tariffe di acquisto e vendita dell'energia, dagli incentivi disponibili. Con i prezzi attuali dell'energia e i costi decrescenti dei moduli, un impianto residenziale si ripaga in 5-8 anni con una vita utile attesa di 25-30 anni, garantendo un risparmio significativo nel lungo periodo.

Domande frequenti

Parti dal consumo annuo (kWh in bolletta). In Italia, 1 kWp produce 1100-1400 kWh/anno (Nord-Sud). Dividi il consumo per la producibilità locale. Esempio: 3500 kWh/anno a Milano → 3500/1100 ≈ 3,2 kWp.

Dipende dalla tariffa e dall'autoconsumo. Con scambio sul posto, il surplus ha valore ridotto. Con accumulo, puoi sfruttare l'eccesso. Senza storage, dimensiona per coprire l'80-100% dei consumi diurni.

Con pannelli da 400Wp: 3000/400 = 7,5 → 8 pannelli per 3,2 kWp. Con pannelli da 500Wp: 6 pannelli per 3 kWp. Oggi i pannelli standard sono 400-450Wp.

Circa 5-6 m² per kWp con pannelli moderni. Per 3 kWp servono 15-20 m². Considera orientamento (sud ottimale), inclinazione (30-35°) e ombreggiamenti (comignoli, antenne, alberi).

Sì, ma molto meno: circa 25-30% della produzione annua nei 4 mesi invernali (nov-feb). Per massimizzare l'autoconsumo, abbina un accumulo o concentra i consumi nelle ore centrali.