CEI ✓ Vigente

CEI 11-27:2025

Lavori su impianti elettrici (PES/PAV/PEI)

Lavori su impianti elettrici — Requisiti minimi di sicurezza

Norma vigente
In vigore dal 2025
Tipo
Norma CEI
Anno
2025
Ambito
Impianti elettrici, Sicurezza
Testo
Pubblico (Normattiva)

📊 Valori chiave

ParametroValoreRiferimento
Qualifica PESPersona EspertaSez. 4
Qualifica PAVPersona AvvertitaSez. 4
Qualifica PEIPersona IdoneaSez. 4
Aggiornamento4 ore ogni 5 anniSez. 4

Sintesi

La CEI 11-27 definisce i requisiti di sicurezza per i lavori su impianti elettrici e le qualifiche del personale: PES (esperto), PAV (avvertito), PEI (idoneo ai lavori sotto tensione). La VI edizione (2025) introduce i ruoli GI, RI, GL, RLE e l'obbligo di aggiornamento di almeno 4 ore ogni 5 anni. Richiamata dagli artt. 80-83 del D.Lgs. 81/2008.

Cosa prevede

La CEI 11-27 definisce i requisiti minimi di sicurezza per l'esecuzione di lavori su impianti elettrici in bassa, media e alta tensione, sia fuori tensione sia sotto tensione. La norma stabilisce le procedure operative che il personale deve seguire per prevenire il rischio elettrico: dalla preparazione del cantiere alla consegna dell'impianto, passando per le manovre di sezionamento, messa a terra e verifica dell'assenza di tensione.

Un pilastro della norma è il sistema di qualificazione del personale. La CEI 11-27 identifica tre livelli: PES (Persona Esperta), che possiede conoscenze teoriche e pratiche approfondite; PAV (Persona Avvertita), che ha conoscenze sufficienti per operare sotto supervisione; PEI (Persona Idonea ai lavori sotto tensione), che ha superato un percorso formativo specifico per intervenire su parti attive in tensione.

La VI edizione (2025) ha introdotto una struttura organizzativa più dettagliata con i ruoli di GI (Gestore dell'Impianto), RI (Responsabile dell'Impianto), GL (Gestore dei Lavori) e RLE (Responsabile dei Lavori Elettrici). Inoltre, è stato formalizzato l'obbligo di aggiornamento periodico di almeno 4 ore ogni 5 anni per mantenere la qualifica, con tracciabilità documentale dell'avvenuta formazione.

A chi si applica

La norma si applica a tutto il personale che esegue lavori su impianti elettrici o nelle loro vicinanze: elettricisti, manutentori, tecnici di impianti fotovoltaici, operatori di cabine MT/BT, addetti alla manutenzione industriale. Il datore di lavoro è tenuto ad attribuire formalmente la qualifica PES, PAV o PEI a ciascun operatore, sulla base della formazione ricevuta e dell'esperienza maturata.

La CEI 11-27 è richiamata esplicitamente dagli articoli 80-83 del D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza), il che la rende di fatto vincolante per tutte le aziende. Anche i lavoratori autonomi e i liberi professionisti che operano su impianti elettrici devono rispettarne i requisiti. In caso di infortunio, l'assenza della qualifica o della documentazione di formazione costituisce una grave responsabilità per il datore di lavoro.

Aspetti pratici

Il percorso per ottenere la qualifica PES o PAV prevede una formazione teorica (modulo 1A e 1B) e una formazione pratica (modulo 2A e 2B). La formazione teorica copre la legislazione, i principi di elettrotecnica e le procedure di lavoro; la parte pratica prevede esercitazioni su impianti reali o simulati. Per la qualifica PEI è necessario un ulteriore modulo specifico sui lavori sotto tensione.

Un errore comune è considerare la qualifica PES/PAV come un attestato "una tantum". La norma 2025 chiarisce che l'aggiornamento è obbligatorio ogni 5 anni con almeno 4 ore di formazione documentata. Il datore di lavoro deve conservare la lettera di attribuzione della qualifica, il registro delle attività formative e le evidenze di aggiornamento. L'assenza di questa documentazione è una delle contestazioni più frequenti durante le ispezioni ASL.

Prima di iniziare qualsiasi lavoro elettrico, è necessario redigere il piano di lavoro che individui i rischi e le misure di prevenzione. Per i lavori fuori tensione, il protocollo prevede cinque regole d'oro: sezionamento, blocco del dispositivo di sezionamento, verifica dell'assenza di tensione, messa a terra e in cortocircuito, protezione dalle parti attive adiacenti. Il mancato rispetto di una qualsiasi di queste fasi è causa frequente di incidenti gravi.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra PES, PAV e PEI?

La PES (Persona Esperta) ha conoscenze approfondite e può lavorare in autonomia su impianti elettrici. La PAV (Persona Avvertita) ha conoscenze di base e può operare sotto la supervisione di una PES. La PEI (Persona Idonea) è specificamente abilitata ai lavori sotto tensione in BT, una competenza che richiede formazione aggiuntiva e certificazione specifica.

Ogni quanto va aggiornata la qualifica PES/PAV?

Con la VI edizione del 2025, l'aggiornamento è obbligatorio ogni 5 anni con un minimo di 4 ore di formazione. Il datore di lavoro deve documentare l'avvenuto aggiornamento e conservare le evidenze. In assenza di aggiornamento, la qualifica decade e l'operatore non può più eseguire lavori elettrici in autonomia.

Chi attribuisce la qualifica PES/PAV/PEI?

La qualifica viene attribuita dal datore di lavoro mediante una lettera formale di nomina, dopo aver verificato che il lavoratore abbia completato il percorso formativo previsto dalla norma. Non esistono enti certificatori esterni obbligatori: la responsabilità dell'attribuzione ricade interamente sul datore di lavoro, che deve valutare conoscenze, esperienza e idoneità del candidato.

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