Dimensionamento magnetotermico (base)
Dimensiona l'interruttore magnetotermico per protezione da sovraccarico e cortocircuito. Calcola la corrente nominale e il potere di interruzione.
Inserisci i dati
Formula e metodo
Esempio: inserisci i tuoi parametri nel calcolatore e premi Calcola. Il risultato apparirà immediatamente con le unità corrette.Verifica sempre il risultato con le tabelle normative CEI applicabili alla tua posa specifica.
Funzione dell'interruttore magnetotermico
L'interruttore magnetotermico protegge i circuiti da sovraccarichi e cortocircuiti, rappresentando l'elemento di sicurezza fondamentale di ogni impianto elettrico. La protezione termica (elemento bimetallico) interviene lentamente per sovraccarichi moderati, permettendo picchi transitori come l'avviamento di motori. La protezione magnetica scatta istantaneamente per correnti di cortocircuito, interrompendo il guasto prima che danneggi cavi e apparecchiature.
Criteri di scelta
La corrente nominale (In) dell'interruttore deve essere: maggiore o uguale alla corrente di impiego del circuito (Ib), ma minore o uguale alla portata del cavo (Iz). La formula riassuntiva è Ib ≤ In ≤ Iz. Inoltre, la corrente convenzionale di intervento (tipicamente 1,45 × In) deve essere ≤ 1,45 × Iz per garantire la protezione effettiva del cavo contro i sovraccarichi prolungati.
Curve di intervento
La curva B (intervento magnetico a 3-5 × In) è adatta per carichi resistivi e linee lunghe dove i cortocircuiti sono limitati. La curva C (5-10 × In) è lo standard per usi generali, motori leggeri e prese. La curva D (10-20 × In) serve per motori con alto spunto, trasformatori e carichi con elevate correnti di inserzione che farebbero scattare curve più sensibili.
Potere di interruzione
Il potere di interruzione (Icu o Icn) indica la massima corrente di cortocircuito che l'interruttore può interrompere senza danneggiarsi. Deve essere superiore alla corrente di cortocircuito presunta nel punto di installazione. Per quadri domestici tipicamente 6 kA sono sufficienti, per quadri industriali si arriva a 25-50 kA in funzione della potenza del trasformatore.
Domande frequenti
L'interruttore deve proteggere il cavo: In ≤ Iz (portata del cavo). Esempio: cavo 2,5mm² sotto tubo (Iz≈21A) → usa magnetotermico 16A o 20A, mai 25A.
Curva B: sgancia a 3-5×In (utenze resistive, illuminazione). Curva C: 5-10×In (uso generale, prese). Curva D: 10-20×In (motori con forti spunti). La curva sbagliata causa scatti intempestivi o mancata protezione.
Deve essere maggiore della corrente di cortocircuito nel punto di installazione. All'origine impianto: 6-10kA. A fine linea: spesso bastano 4,5kA. Verifica sempre con il calcolo Icc.
Funzionalmente equivalenti. Il combinato (magnetotermico-differenziale) occupa meno spazio ma costa di più. Con elementi separati, puoi sostituire solo quello guasto.
La selettività totale garantisce che scatti solo l'interruttore più vicino al guasto. Richiede rapporto minimo 1:1,6 tra le correnti nominali e compatibilità delle curve. Verifica le tabelle del costruttore.