Triangolo Tessiturale USDA
Determina la classe tessiturale del suolo secondo USDA inserendo le percentuali di sabbia, limo e argilla dall'analisi granulometrica. Le 12 classi USDA sono lo standard internazionale.
Inserisci i dati
I tre valori devono sommare a 100%. Sistema USDA: Sabbia 2-0.05 mm, Limo 0.05-0.002 mm, Argilla <0.002 mm.
Formula e metodo
Dati: Sabbia 40%, Limo 40%, Argilla 20%. Risultato: classe Franco (Loam) — equilibrio ideale tra le tre frazioni.
Il triangolo tessiturale USDA
Il triangolo tessiturale classifica i suoli in 12 classi basate sulle percentuali di sabbia, limo e argilla. Sviluppato dall'USDA (Dipartimento Agricoltura USA), è lo standard internazionale. Ogni classe ha proprietà agronomiche specifiche: drenaggio, ritenzione idrica, lavorabilità, fertilità potenziale.
Le 12 classi tessiturali
Dalle più sabbiose alle più argillose: Sabbioso (Sand), Sabbioso-franco (Loamy sand), Franco-sabbioso (Sandy loam), Franco (Loam), Franco-limoso (Silt loam), Limoso (Silt), Franco-argilloso-sabbioso (Sandy clay loam), Franco-argilloso (Clay loam), Franco-argilloso-limoso (Silty clay loam), Argilloso-sabbioso (Sandy clay), Argilloso-limoso (Silty clay), Argilloso (Clay).
Proprietà delle frazioni
Sabbia (2-0.05 mm): drenaggio rapido, bassa ritenzione, poca fertilità. Limo (0.05-0.002 mm): ritenzione media, sensibile a battenza e compattazione. Argilla (<0.002 mm): alta ritenzione e fertilità (CSC elevata), drenaggio lento, difficile da lavorare. Il franco ideale bilancia le tre frazioni.
USDA vs ISSS
Attenzione ai sistemi di classificazione: USDA definisce il limo come 0.05-0.002 mm, il sistema ISSS (internazionale) usa 0.02-0.002 mm. La stessa analisi può dare classi diverse nei due sistemi. Verificare quale sistema usa il laboratorio prima di interpretare i risultati.
Domande frequenti
Dall'analisi di laboratorio (setacciatura per sabbia, sedimentazione per limo e argilla). Il referto indica le percentuali delle tre frazioni. Verificare che usi il sistema USDA.
Il franco (loam) è considerato ideale: buon drenaggio, ritenzione idrica equilibrata, facile lavorazione, buona fertilità. I terreni argillosi sono molto fertili ma difficili da gestire.
Difficilmente in modo economico. Servirebbero enormi quantità di sabbia o argilla. Meglio adattare le pratiche: ammendanti organici migliorano la struttura, drenaggi risolvono i ristagni, irrigazione a goccia i terreni sabbiosi.
Lo scheletro è la frazione >2 mm (ghiaia, ciottoli) esclusa dall'analisi tessiturale. Un terreno con 30% di scheletro ha meno volume utile per le radici. Si esprime come % del campione totale.
Terreni sabbiosi: turni frequenti, volumi ridotti (infiltrazione rapida). Terreni argillosi: turni radi, volumi maggiori (infiltrazione lenta, rischio ristagno). Il franco permette la massima flessibilità gestionale.