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Correzione pH suolo (calcitura)

Calcola la dose di calce (o zolfo) necessaria per correggere il pH del suolo verso il valore ottimale, in base alla tessitura e al buffer del suolo.

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Formula e metodo

Dose CaCO3 [kg/ha] ≈ ΔpH × buffer × 1000 buffer: sabbia≈2,5 | franca≈5,0 | argilla≈8,0 t/ha per unità pH Per abbassare il pH: zolfo elementare ≈ ΔpH × buffer × 300 kg/ha

Dati: pH 5,8→6,5, suolo franco, 2ha.ΔpH=0,7 × 5,0 × 1000 = 3500 kg/ha = 7 t su 2ha.

Acidità del suolo

Il pH del suolo influenza la disponibilità dei nutrienti, l'attività microbica, la struttura del terreno. La maggior parte delle colture preferisce pH 6,0-7,5; al di fuori di questo intervallo alcuni elementi diventano carenti o tossici. Terreni troppo acidi richiedono calcitazione; terreni alcalini (rari in Italia) possono essere acidificati con zolfo o gesso.

Calcitazione

Per correggere l'acidità si apportano materiali calcarei: calcare macinato (CaCO₃), calce viva (CaO), calce spenta (Ca(OH)₂), dolomite (CaCO₃ + MgCO₃). La dose dipende dal pH iniziale, dal pH obiettivo, dalla tessitura e dal contenuto di sostanza organica. Terreni argillosi e ricchi di humus richiedono dosi maggiori per lo stesso innalzamento di pH.

Potere neutralizzante

I materiali calcitanti hanno diverso potere neutralizzante: CaCO₃ puro = 100, calce viva = 178, calce spenta = 136, dolomite = 109. Il valore neutralizzante del prodotto commerciale dipende dalla purezza e dalla finezza (materiale più fine agisce più rapidamente). Il calcolatore determina la dose per raggiungere il pH obiettivo.

Tempi e modalità

La calcitazione va effettuata mesi prima della semina per permettere la reazione nel terreno. Le dosi elevate si frazionano in più anni per evitare squilibri. L'interramento uniforme è importante; la calce in superficie non migra verso il basso. Controlli periodici del pH guidano gli eventuali interventi successivi.

Domande frequenti

La maggior parte delle colture preferisce pH 6,0-7,0 (leggermente acido-neutro). Acidofile (mirtilli, azalee): 4,5-5,5. Calcifile (vite, olivo): fino a 8,0. Il pH influenza la disponibilità dei nutrienti.

Con calcio: calce agricola (CaCO₃), calce idrata (Ca(OH)₂), dolomite (CaMg(CO₃)₂). Dose: dipende dal pH attuale, target, e potere tampone. Indicativamente: 2-5 t/ha di calcare per alzare di 1 unità.

Più difficile. Usa zolfo elementare (lento, 100-300 kg/ha), solfato ferroso, o torba. Effetto locale e temporaneo. Spesso meglio scegliere colture adatte o acidificare l'acqua di irrigazione.

La calce agisce in 1-3 mesi (più rapida se idrata). Lo zolfo richiede 6-12 mesi (ossidazione batterica). Distribuisci con largo anticipo rispetto alla semina. L'effetto dura 3-5 anni.

Assolutamente sì. L'analisi indica: pH attuale, potere tampone (quanto è difficile cambiarlo), contenuto di calcare attivo. Senza analisi, rischi di sovra- o sotto-dosare.