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D.Lgs. 150/2012

Uso sostenibile fitosanitari (PAN)

Attuazione della direttiva 2009/128/CE che istituisce un quadro per l'azione comunitaria ai fini dell'utilizzo sostenibile dei pesticidi

Norma vigente
In vigore dal 2012
Tipo
Decreto Legislativo
Anno
2012
Ambito
Agronomia
Testo
Pubblico (Normattiva)

📊 Valori chiave

ParametroValoreRiferimento
Certificato abilitazioneObbligatorioArt. 9
Controllo irroratriciOgni 3 anniArt. 12
Difesa integrataObbligatoriaArt. 19

Sintesi

Il D.Lgs. 150/2012 disciplina l'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari e istituisce il Piano d'Azione Nazionale (PAN). Prescrive: certificati di abilitazione per acquisto e utilizzo, controllo funzionale delle attrezzature irroratrici ogni 3 anni, difesa integrata obbligatoria, tutela delle aree sensibili (parchi, scuole, ospedali).

Cosa prevede

Il Decreto Legislativo 14 agosto 2012, n. 150 recepisce la Direttiva europea 2009/128/CE e istituisce un quadro normativo per l'utilizzo sostenibile dei prodotti fitosanitari (pesticidi) in Italia. Il decreto prevede l'adozione di un Piano d'Azione Nazionale (PAN), aggiornato ogni 5 anni, che stabilisce gli obiettivi quantitativi, le misure e i tempi per la riduzione dei rischi e degli impatti derivanti dall'uso dei fitosanitari sulla salute umana e sull'ambiente.

Tra le misure principali, il decreto introduce l'obbligo di certificato di abilitazione per l'acquisto e l'utilizzo dei prodotti fitosanitari, il controllo funzionale periodico delle attrezzature per l'applicazione (irroratrici), la difesa integrata obbligatoria per tutte le colture, e la tutela rafforzata delle aree frequentate dalla popolazione (parchi pubblici, giardini, aree sportive, cortili scolastici, aree sanitarie) e delle zone di rispetto delle acque.

Il decreto disciplina inoltre la formazione obbligatoria degli utilizzatori professionali, dei distributori e dei consulenti, con corsi di base e di aggiornamento, e prevede un sistema informativo per la raccolta dei dati sulla vendita e sull'utilizzo dei fitosanitari. La difesa integrata prevede l'adozione prioritaria di metodi biologici, agronomici e fisici di controllo dei parassiti, ricorrendo ai prodotti chimici solo quando le altre strategie risultino insufficienti.

A chi si applica

Il D.Lgs. 150/2012 si applica a tutti gli utilizzatori professionali di prodotti fitosanitari, ossia agricoltori, tecnici del verde pubblico, operatori di diserbo stradale e ferroviario, e chiunque impieghi fitosanitari nell'ambito della propria attivita professionale. Si applica inoltre ai distributori (rivendite agrarie, consorzi) e ai consulenti fitosanitari che forniscono indicazioni sull'uso dei prodotti.

La normativa riguarda tutte le aziende agricole italiane, indipendentemente dalla dimensione, e interessa anche gli enti pubblici responsabili della gestione del verde urbano e delle infrastrutture. Le Regioni e le Province Autonome sono responsabili dell'attuazione delle misure sul proprio territorio, inclusa l'organizzazione dei corsi di formazione e il controllo delle attrezzature.

Aspetti pratici

Per l'utilizzatore professionale, l'aspetto piu rilevante e l'obbligo di possedere il certificato di abilitazione (ex "patentino") per l'acquisto e l'uso dei fitosanitari. Il certificato ha validita quinquennale e si ottiene dopo la frequenza di un corso di formazione (minimo 20 ore) e il superamento di un esame. Il rinnovo richiede un corso di aggiornamento di almeno 12 ore. Senza il certificato in corso di validita, non e possibile acquistare ne utilizzare prodotti fitosanitari ad uso professionale.

Le attrezzature per l'applicazione dei fitosanitari (irroratrici, atomizzatori, barre di diserbo) devono essere sottoposte a controllo funzionale presso centri autorizzati ogni 3 anni. Il controllo verifica la corretta taratura degli ugelli, la tenuta del circuito idraulico, il funzionamento del manometro e l'uniformita di distribuzione. Le macchine nuove sono esentate dal primo controllo per i primi 5 anni dall'acquisto.

Per la difesa integrata obbligatoria, gli agricoltori devono tenere un registro dei trattamenti fitosanitari (quaderno di campagna) aggiornato entro 30 giorni da ogni trattamento, indicando la coltura, il prodotto utilizzato, la dose, la data e la motivazione. In caso di adesione ai disciplinari di produzione integrata volontaria, e necessario rispettare anche i limiti di principi attivi e il numero massimo di trattamenti previsti per ciascuna coltura.

Domande frequenti

Ogni quanto va rinnovato il certificato di abilitazione (patentino)?

Il certificato di abilitazione all'acquisto e all'utilizzo dei prodotti fitosanitari ha validita di 5 anni. Per il rinnovo e necessario frequentare un corso di aggiornamento di almeno 12 ore presso i centri di formazione autorizzati dalla Regione. Il mancato rinnovo comporta l'impossibilita di acquistare e utilizzare fitosanitari ad uso professionale e l'applicazione di sanzioni amministrative.

Cosa succede se non faccio controllare l'irroratrice?

L'utilizzo di attrezzature non sottoposte al controllo funzionale obbligatorio comporta sanzioni amministrative pecuniarie. Inoltre, in caso di controllo da parte degli organi di vigilanza (ASL, Carabinieri Forestali), l'attrezzatura puo essere posta sotto sequestro amministrativo fino all'effettuazione del controllo. Il costo del controllo funzionale e a carico dell'utilizzatore e varia generalmente tra 60 e 150 euro.

La difesa integrata e obbligatoria per tutti gli agricoltori?

Si, dal 1 gennaio 2014 la difesa integrata e obbligatoria per tutti gli utilizzatori professionali di fitosanitari, come previsto dall'art. 19 del D.Lgs. 150/2012. Nella forma base (obbligatoria), richiede l'adozione dei principi generali di difesa integrata elencati nell'Allegato III della Direttiva 2009/128/CE. La difesa integrata volontaria, che prevede il rispetto di disciplinari regionali piu restrittivi, e invece facoltativa e consente l'accesso a misure di sostegno aggiuntive (PSR).

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