Eurocodici strutturali
Gli Eurocodici sono le norme europee per la progettazione strutturale. Da EN 1990 (basi) a EN 1998 (sismica): struttura e campi di applicazione.
Cosa sono
Gli Eurocodici (EN 1990 – EN 1999) sono un insieme di norme europee armonizzate per la progettazione strutturale. In Italia sono recepiti tramite le NTC (Norme Tecniche per le Costruzioni) e le relative Circolari esplicative.
Struttura degli Eurocodici
EN 1990 (EC0): Basi della progettazione strutturale. Combinazioni di carico, stati limite, fattori di sicurezza parziali.
EN 1991 (EC1): Azioni sulle strutture. Pesi propri, carichi variabili, vento, neve, azioni termiche, azioni eccezionali.
EN 1992 (EC2): Progettazione di strutture in calcestruzzo armato e precompresso.
EN 1993 (EC3): Progettazione di strutture in acciaio. Verifiche di resistenza, stabilità, fatica.
EN 1994 (EC4): Strutture composte acciaio-calcestruzzo.
EN 1995 (EC5): Strutture in legno.
EN 1996 (EC6): Strutture in muratura.
EN 1997 (EC7): Progettazione geotecnica. Fondazioni, muri di sostegno, stabilità dei pendii.
EN 1998 (EC8): Progettazione antisismica. Spettri di risposta, classi di duttilità, regolarità strutturale.
EN 1999 (EC9): Strutture in alluminio.
Metodo semiprobabilistico
Gli Eurocodici adottano il metodo degli stati limite con coefficienti parziali di sicurezza. Le azioni sono amplificate (γF) e le resistenze ridotte (γM), garantendo un livello di affidabilità target (β ≈ 3,8 per vita nominale 50 anni).
Annessi Nazionali
Ogni Stato membro pubblica gli Annessi Nazionali (NA) che specificano i Parametri Determinati a livello Nazionale (NDP): carichi da neve e vento locali, coefficienti di sicurezza, zonazione sismica.