Vaso di Espansione: Dimensionamento e Funzionamento
A cosa serve
Il vaso di espansione assorbe l'aumento di volume dell'acqua quando si riscalda. Senza vaso, la pressione salirebbe fino a far intervenire la valvola di sicurezza. In un impianto con 100 litri d'acqua riscaldati da 10°C a 80°C, il volume aumenta di circa 2,8 litri.
Formula di dimensionamento
V_vaso = V_espansione / (1 - P_precarica/P_finale). Dove: V_espansione = V_impianto × coefficiente di dilatazione, P_precarica = altezza statica dell'impianto + 0,3 bar, P_finale = pressione taratura valvola sicurezza - 0,5 bar.
Coefficiente di dilatazione
Per acqua: da 10 a 80°C = 0,028 (2,8%). Da 10 a 90°C = 0,035. Il coefficiente cresce in modo non lineare con la temperatura. Per impianti con glicole il coefficiente è circa il 10-15% maggiore.
Precarica
Il vaso viene fornito con una precarica d'aria (tipicamente 1,5 bar). Va regolata a: altezza statica dell'impianto in bar + 0,3 bar. Per un impianto con punto più alto a 6 m: precarica = 0,6 + 0,3 = 0,9 bar. La precarica si regola a impianto vuoto o con vaso scollegato.
Domande frequenti
V = V_espansione / (1 - Pi/Pf). Esempio: impianto 150 litri, ΔT 10→80°C (coeff. 0,028), Pi=1,0 bar, Pf=2,5 bar: V = 4,2 / (1 - 1,0/2,5) = 7 litri. Si sceglie il vaso commerciale immediatamente superiore.
La pressione sale oltre il limite e la valvola di sicurezza scarica acqua. L'impianto perde pressione e va ricaricato. A lungo termine causa danni alla caldaia e alle tubazioni.
Con un manometro pneumatico sul bocchettone del vaso, a impianto scarico (0 bar lato acqua). Se la precarica è bassa, si reintegra con una pompa per biciclette o compressore.
In media ogni 8-12 anni. Segni di guasto: pressione impianto che cala frequentemente, gocciolamento dalla valvola di sicurezza, vaso caldo su tutta la superficie (membrana rotta).
Entrambi funzionano bene per impianti residenziali. Il vaso a membrana intercambiabile è preferibile perché la membrana può essere sostituita senza cambiare il vaso intero.