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Portata aria rinnovo (UNI 10339)

Calcola la portata d'aria di rinnovo per gli ambienti secondo UNI 10339, con metodo per occupante e metodo volumetrico.

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m3
persone
vol/h

Formula e metodo

Q_pers = n x portata_IDA [m3/h] Q_vol = V x n_ricambi [m3/h] Q_progetto = max(Q_pers, Q_vol) IDA 1=45, IDA 2=28,8, IDA 3=21,6, IDA 4=10,8 m3/h x persona

Ufficio 100m3, 15 persone, IDA 2, 1 vol/h. Q_pers=432, Q_vol=100. Portata: 432 m3/h.

Ventilazione e qualità dell'aria

Il rinnovo dell'aria interna è necessario per mantenere condizioni igieniche accettabili: diluizione di CO₂, umidità, odori, inquinanti. La portata di aria esterna necessaria dipende dal numero di occupanti, dalla destinazione d'uso dei locali, dai carichi inquinanti interni. Norme e regolamenti definiscono le portate minime da garantire.

Metodo per persona

La norma UNI 10339 indica portate minime per persona: abitazioni 11 m³/h (0,3 l/s), uffici 30-40 m³/h, aule scolastiche 25-30 m³/h, palestre 30-60 m³/h, teatri 25-30 m³/h. Per ambienti con fumatori (dove consentito) le portate raddoppiano o triplicano. Il calcolatore determina la portata totale in base a occupanti e tipologia.

Metodo per volume

In alternativa si usano i ricambi orari (vol/h): il volume dell'ambiente viene rinnovato un certo numero di volte all'ora. Valori tipici: abitazioni 0,5 vol/h, uffici 1-2 vol/h, bagni e cucine 5-10 vol/h, laboratori 6-15 vol/h. La portata risulta: Q = Volume × ricambi/h. I due metodi possono dare risultati diversi; si adotta il maggiore.

Implicazioni energetiche

L'aria di rinnovo deve essere riscaldata (o raffreddata) alla temperatura interna, con un costo energetico proporzionale alla portata. La VMC con recupero di calore riduce questo costo dell'80-90%. Il dimensionamento bilancia qualità dell'aria e consumi: portate eccessive sprecano energia, portate insufficienti compromettono la salubrità.

Domande frequenti

Dipende dall'occupazione e dall'attività. Abitazioni: 0,5 vol/h o 30 m³/h per persona. Uffici: 0,5-1 vol/h. Aule: 25-30 m³/h per persona. Palestre: 50-60 m³/h per persona. Riferimento: UNI 10339.

Aumenta la CO₂ (sonnolenza, mal di testa sopra 1000 ppm), l'umidità (condensa, muffe), gli inquinanti indoor (VOC, formaldeide). In edifici sigillati è essenziale la VMC.

Dipende dall'edificio. Case vecchie con infissi non a tenuta: ricambio eccessivo (sprechi energetici). Case nuove classe A+: ricambio insufficiente senza VMC. Misura la CO₂ per verificare.

La Ventilazione Meccanica Controllata estrae aria viziata (bagni, cucina) e immette aria esterna filtrata (camere, soggiorno). Il recuperatore di calore trasferisce il calore dall'aria uscente a quella entrante (efficienza 70-90%).

I ventilatori consumano 0,2-0,4 Wh/m³ (motori EC). Per 150 m³/h continui: 30-60 W ≈ 400-500 kWh/anno. Ma risparmia 10-20 volte tanto in riscaldamento grazie al recupero di calore.