UNI EN 1990:2023
Eurocodice 0 — Basi progettazione
Eurocodice 0 — Basi della progettazione strutturale
📊 Valori chiave
| Parametro | Valore | Riferimento |
|---|---|---|
| Affidabilità target (50 anni) | β = 3,8 | Tab. A1 |
| γG sfavorevole permanenti | 1,35 | Tab. A1 |
| γQ sfavorevole variabili | 1,50 | Tab. A1 |
| ψ0 abitazioni | 0,7 | Tab. A1 |
Sintesi
L'Eurocodice 0 (UNI EN 1990) è il documento base per tutta la progettazione strutturale europea. Definisce i principi generali: stati limite ultimi e di esercizio, combinazioni di carico, coefficienti parziali di sicurezza, classi di conseguenza, vita nominale. La seconda generazione (2023) aggiorna i coefficienti e introduce nuovi allegati. In Italia è recepito tramite le NTC 2018.
Cosa prevede
L'Eurocodice 0 (UNI EN 1990:2023) stabilisce i principi fondamentali e i requisiti generali per la progettazione strutturale di edifici e opere di ingegneria civile. La norma definisce il quadro concettuale della sicurezza strutturale basato sul metodo semiprobabilistico agli stati limite, che utilizza coefficienti parziali di sicurezza per tenere conto delle incertezze su azioni, materiali e modelli di calcolo.
La norma introduce due categorie di stati limite: gli Stati Limite Ultimi (SLU), che riguardano la sicurezza delle persone e la resistenza strutturale (collasso, perdita di equilibrio, rottura per fatica), e gli Stati Limite di Esercizio (SLE), che riguardano il funzionamento della struttura in condizioni normali (deformazioni eccessive, vibrazioni, fessurazione). Per ogni stato limite, la norma definisce le combinazioni di carico da verificare, con coefficienti parziali sulle azioni permanenti (gammaG = 1,35 sfavorevole, 1,00 favorevole) e variabili (gammaQ = 1,50 sfavorevole, 0 favorevole).
Un aspetto fondamentale dell'Eurocodice 0 e la definizione dei coefficienti di combinazione psi (psi0, psi1, psi2) che riducono le azioni variabili quando agiscono in combinazione con altre. Il coefficiente psi0 (combinazione rara) tiene conto della bassa probabilita che tutte le azioni raggiungano simultaneamente il valore caratteristico; psi1 (combinazione frequente) rappresenta il valore superato per una frazione limitata del periodo di riferimento; psi2 (combinazione quasi-permanente) rappresenta il valore medio nel tempo. La seconda generazione (2023) ha aggiornato alcuni valori e introdotto nuovi allegati per strutture temporanee e per la robustezza strutturale.
A chi si applica
L'Eurocodice 0 si applica a tutti i progettisti strutturali che operano in ambito europeo. E il documento "madre" che governa l'applicazione di tutti gli altri Eurocodici (dall'EC1 azioni, all'EC2 calcestruzzo, EC3 acciaio, EC4 strutture miste, EC5 legno, EC6 muratura, EC7 geotecnica, EC8 sismica, EC9 alluminio). In Italia, l'Eurocodice 0 e recepito attraverso le NTC 2018 che ne adottano i principi fondamentali con alcune specificita nazionali.
La conoscenza dell'Eurocodice 0 e indispensabile per ingegneri strutturali, architetti con competenze strutturali, docenti e ricercatori nel campo dell'ingegneria strutturale. E inoltre il riferimento per gli enti di normazione nazionali che redigono gli allegati nazionali (NA) e per le autorita che definiscono i livelli di sicurezza accettabili (Nationally Determined Parameters - NDP). I collaudatori statici devono verificare che i progetti siano conformi ai principi dell'Eurocodice 0 e alle relative combinazioni di carico.
Aspetti pratici
Nella pratica progettuale, l'Eurocodice 0 definisce le combinazioni di carico che il progettista deve verificare per ogni elemento strutturale. La combinazione fondamentale SLU e: Ed = gammaG × Gk + gammaQ × Qk,1 + somma(gammaQ × psi0,i × Qk,i), dove Gk sono le azioni permanenti, Qk,1 e l'azione variabile dominante e Qk,i sono le altre azioni variabili concomitanti. Il progettista deve identificare quale azione variabile e dominante verificando tutte le possibili permutazioni.
Le classi di conseguenza (CC1, CC2, CC3) introdotte dall'Eurocodice 0 classificano le strutture in base alle conseguenze di un eventuale collasso: CC1 (conseguenze basse — magazzini agricoli, edifici temporanei), CC2 (conseguenze medie — edifici residenziali e commerciali ordinari), CC3 (conseguenze alte — tribune, edifici con grande affollamento, ospedali). A ogni classe corrisponde un indice di affidabilita target beta: 3,3 per CC1, 3,8 per CC2 e 4,3 per CC3 (periodo di riferimento 50 anni).
Per le verifiche SLE, le combinazioni piu utilizzate sono: la combinazione caratteristica (rara) per verifiche di resistenza in esercizio, la combinazione frequente per verifiche di deformazione reversibile e comfort, e la combinazione quasi-permanente per verifiche di deformazione a lungo termine e fessurazione. I limiti di freccia tipici sono L/250 per la freccia totale e L/300 per la freccia attiva (post-finiture) nelle travi di edifici ordinari, dove L e la luce della trave.
Domande frequenti
Qual e la differenza tra SLU e SLE?
Gli Stati Limite Ultimi (SLU) riguardano la sicurezza strutturale: il superamento di un SLU comporta il collasso o la perdita di funzionalita irreversibile della struttura. Gli Stati Limite di Esercizio (SLE) riguardano il comfort e la funzionalita: il superamento di un SLE comporta deformazioni eccessive, vibrazioni fastidiose o fessurazione estetica, ma non il collasso. I coefficienti parziali per gli SLU sono piu elevati (gammaG = 1,35; gammaQ = 1,50) rispetto a quelli per gli SLE (gammaG = 1,00; gammaQ = 1,00).
Cosa sono i coefficienti psi0, psi1 e psi2?
Sono coefficienti di riduzione che si applicano alle azioni variabili quando agiscono in combinazione con altre. psi0 (valore di combinazione) tiene conto della bassa probabilita di contemporaneita dei valori massimi: ad esempio, psi0 = 0,7 per i sovraccarichi in abitazioni significa che quando il vento e l'azione dominante, il sovraccarico viene ridotto al 70%. psi1 (valore frequente) e psi2 (valore quasi-permanente) rappresentano frazioni del carico tipicamente presenti nel tempo e si usano per le verifiche SLE.
L'Eurocodice 0 sostituisce le NTC 2018?
No, in Italia le NTC 2018 rimangono la norma cogente per la progettazione strutturale. L'Eurocodice 0 e una norma tecnica europea (EN) che viene recepita a livello nazionale. Le NTC 2018 incorporano i principi dell'Eurocodice 0 ma con specificita italiane (parametri sismici, zonazione neve e vento, coefficienti nazionali). Gli Eurocodici possono essere utilizzati come metodo di calcolo alternativo quando espressamente consentito dalle NTC, ma i parametri di sicurezza devono rispettare i valori nazionali.