⚡ Elettricisti — Guida pratica

Come scegliere il magnetotermico giusto

Guida alla scelta dell'interruttore magnetotermico: curve B, C, D, coordinamento con il cavo, potere di interruzione. Esempi per impianti civili e industriali.

1. Cosa fa il magnetotermico

L'interruttore magnetotermico protegge il circuito da sovraccarico (sganciatore termico, intervento lento) e cortocircuito (sganciatore magnetico, intervento rapido). La corrente nominale In deve soddisfare: Ib ≤ In ≤ Iz, dove Ib è la corrente di impiego e Iz la portata del cavo.

2. Curve di intervento B, C, D

La curva definisce a quale multiplo di In interviene lo sganciatore magnetico (istantaneo):

Curva B (3-5 × In): per circuiti resistivi con basse correnti di spunto. Uso: illuminazione, prese, cavi lunghi. La più sensibile.

Curva C (5-10 × In): la più comune. Per circuiti misti con moderate correnti di spunto. Uso: impianti civili generici, piccoli motori, condizionatori.

Curva D (10-20 × In): per carichi con elevate correnti di spunto. Uso: motori trifase, trasformatori, saldatrici, avviamenti pesanti.

Regola pratica

Nell'80% degli impianti civili si usa curva C. Curva B solo per linee luce o cavi molto lunghi. Curva D solo per motori con avviamento diretto.

3. Coordinamento con il cavo

Oltre a Ib ≤ In ≤ Iz, serve verificare che If ≤ 1,45 × Iz, dove If è la corrente di intervento sicuro della protezione. Per magnetotermici conformi EN 60898: If = 1,45 × In. Quindi se In ≤ Iz, la condizione è automaticamente soddisfatta.

Per la protezione da cortocircuito: l'energia specifica passante (I²t) del magnetotermico deve essere inferiore a quella sopportabile dal cavo (K²S²). In pratica, basta che il potere di interruzione sia adeguato.

4. Potere di interruzione

Il potere di interruzione (Icu o Icn) è la massima corrente di cortocircuito che il dispositivo può interrompere. Deve essere ≥ alla corrente di cortocircuito presunta nel punto di installazione. Valori tipici: impianti domestici 4,5-6 kA, impianti commerciali 10-15 kA, industriali 25-50 kA.

Attenzione

Un magnetotermico con potere di interruzione insufficiente non riesce a interrompere il cortocircuito: può esplodere o prendere fuoco. Verificare sempre la corrente di cortocircuito presunta.

5. Esempio di scelta completo

Circuito prese cucina: Ib = 16 A (carico stimato), cavo 2,5 mm² con Iz = 24 A (posa B1). Scelta: magnetotermico C16 (In=16A, curva C). Verifica: 16 ≤ 16 ≤ 24 ✓, If = 1,45×16 = 23,2 ≤ 1,45×24 = 34,8 ✓.

Linea motore 3 kW trifase: Ib = 5,8 A, spunto 6-8×In. Scelta: magnetotermico D10 (curva D per tollerare lo spunto). Con cavo 2,5 mm² trifase, Iz = 21 A. Verifica OK.