Forfettario vs ordinario: quale conviene nel 2026
Confronto diretto tra regime forfettario e ordinario con numeri reali per ogni livello di fatturato. Tasse, INPS, detrazioni perse: simulazione completa.
Indice
1. Come funzionano i due regimi
Forfettario: flat tax al 15% (5% primi 5 anni) sul reddito forfettizzato (ricavi × coefficiente di redditività). Niente IVA in fattura, contabilità semplificata. Limite 85.000 € di ricavi.
Ordinario: IRPEF progressiva (23%-43%) sul reddito effettivo (ricavi - costi reali). IVA in fattura (detraibile sugli acquisti). Contabilità completa, possibilità di dedurre tutti i costi.
2. Confronto numerico
Fatturato 30.000 € (professionista, coeff. 78%)
Forfettario: reddito = 23.400 €, INPS 26,07% = 6.100 €, imposta 15% su (23.400-6.100) = 2.595 €. Netto ≈ 21.305 €.
Ordinario: reddito = 30.000 - 5.000 costi - 6.700 INPS = 18.300 €, IRPEF 23% = 4.209 €, ma con detrazioni lavoro ≈ 3.200 €. Netto ≈ 20.100 €.
A 30k il forfettario conviene di circa 1.200 €/anno.
Fatturato 50.000 €
Forfettario: reddito = 39.000 €, INPS = 10.167 €, imposta = 4.325 €. Netto ≈ 35.508 €.
Ordinario: con 8.000 € di costi reali e deduzioni, IRPEF ≈ 7.800 €, ma con detrazioni (mediche, mutuo, figli) potrebbe scendere a 5.500-6.000 €. Netto ≈ 33.000-34.000 €.
A 50k il forfettario conviene ancora, salvo costi elevati o molte detrazioni.
Fatturato 80.000 €
Forfettario: reddito = 62.400 €, INPS = 16.267 €, imposta = 6.920 €. Netto ≈ 56.813 €.
Ordinario: con 15.000 € di costi, IRPEF ≈ 14.500 €, ma molte detrazioni possibili. Netto ≈ 49.000-52.000 €.
A 80k il forfettario conviene nettamente in termini di tasse pure, ma perdi tutte le detrazioni.
3. Detrazioni che perdi col forfettario
Con il forfettario non puoi detrarre: spese mediche (19%), interessi mutuo (19% fino a 4.000 €), ristrutturazioni (50%), spese scolastiche, assicurazioni, bonus mobili. Se hai un mutuo da 150.000 € e spese mediche significative, le detrazioni perse possono valere 2.000-4.000 €/anno.
4. Quando conviene il forfettario
Costi reali bassi (professionisti con poche spese), nessun mutuo o detrazioni significative, fatturato sotto 60.000 €, primi 5 anni con aliquota al 5%, preferenza per la semplicità contabile.
5. Quando conviene l'ordinario
Costi elevati (affitti, dipendenti, materiali), molte detrazioni (mutuo, figli, spese mediche, ristrutturazioni), necessità di scaricare IVA sugli acquisti, fatturato vicino al limite di 85.000 € (rischio di uscita), collaborazione con aziende che preferiscono fatture con IVA.
Consiglio
Fai sempre una simulazione con il tuo commercialista usando i dati reali del tuo caso. Le variabili sono troppe per una risposta generica: ogni situazione è diversa.