Corrente di cortocircuito presunta (stima)
Calcola la corrente di cortocircuito presunta in un punto di un impianto elettrico BT. Utile per la scelta delle protezioni secondo CEI 64-8.
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Formula e metodo
Esempio: inserisci i tuoi parametri nel calcolatore e premi Calcola. Il risultato apparirà immediatamente con le unità corrette.Verifica sempre il risultato con le tabelle normative CEI applicabili alla tua posa specifica.
Corrente di cortocircuito
Un cortocircuito è un collegamento accidentale tra conduttori a potenziale diverso che annulla praticamente la resistenza del carico. La corrente che circola (Icc) è limitata solo dall'impedenza della rete a monte e può raggiungere migliaia o decine di migliaia di ampere. Il cortocircuito provoca surriscaldamento istantaneo dei conduttori, archi elettrici distruttivi, forze elettrodinamiche che deformano le sbarre e rischio elevato di incendio.
Calcolo semplificato
La corrente di cortocircuito presunta al punto di consegna è indicata dal distributore elettrico (tipicamente 6-16 kA per utenze domestiche, fino a 50 kA per forniture industriali MT/BT). A valle del punto di consegna, la Icc diminuisce per l'impedenza aggiuntiva delle linee. Una stima approssimativa è: Icc = 0,8 × V / Ztot, dove Ztot è l'impedenza totale della linea dal trasformatore al punto considerato.
Verifica delle protezioni
Gli interruttori devono avere potere di interruzione (Icu o Icn) superiore alla Icc nel punto di installazione. Un interruttore con Icu = 6 kA installato dove Icc = 10 kA non è in grado di interrompere il cortocircuito e può esplodere con conseguenze gravi. Il coordinamento con fusibili a monte (protezione di back-up) può aumentare il potere di interruzione complessivo del sistema.
Protezione selettiva
In un impianto ben progettato, il cortocircuito deve essere eliminato dalla protezione più vicina al guasto senza far intervenire quelle a monte (selettività). Si ottiene con interruttori di taglia progressivamente maggiore verso monte, temporizzazioni differenziate, o verifiche accurate delle curve di intervento. Le tabelle di selettività dei costruttori guidano la scelta corretta delle combinazioni.
Domande frequenti
È la corrente massima che circolerebbe in caso di cortocircuito in un punto dell'impianto. Serve per dimensionare il potere di interruzione degli interruttori. Varia da kA vicino al contatore a poche centinaia di A a fine linea.
La corrente di cortocircuito diminuisce allontanandosi dalla sorgente. L'impedenza del cavo limita la corrente. Su 100m di cavo 4mm², la Icc può dimezzarsi rispetto al punto di partenza.
Il potere di interruzione (Icu o Icn) deve essere maggiore della Icc presunta nel punto di installazione. All'origine: 10-25kA. A fine linea: spesso bastano 4,5-6kA.
Per verifiche rapide e impianti civili sì. Per progetti industriali o impianti con sorgenti multiple (generatori, UPS) serve un calcolo dettagliato secondo CEI 11-28.
In caso di cortocircuito, l'interruttore potrebbe non riuscire ad interrompere la corrente. Rischio di esplosione, incendio e folgorazione. È un errore progettuale grave.