Ponte Termico: Cos'è, Tipologie e Come Correggerlo
La trasmittanza lineare ψ (psi) rappresenta il flusso termico aggiuntivo per unità di lunghezza del ponte e per grado di differenza di temperatura.
Trasmittanza puntuale (χ)
Per ponti termici puntuali (es. fissaggi, elementi di ancoraggio) si usa la trasmittanza puntuale χ (chi), espressa in W/K.
Effetti e problemi
Dispersioni energetiche
I ponti termici possono aumentare le dispersioni di un edificio del 20-30% rispetto al calcolo delle sole parti correnti. In edifici ben isolati l'incidenza relativa è ancora maggiore.
Condensa e muffe
La temperatura superficiale interna in corrispondenza del ponte termico è più bassa. Se scende sotto il punto di rugiada, l'umidità dell'aria condensa sulla superficie, creando l'ambiente ideale per la crescita di muffe.
La norma richiede che la temperatura superficiale interna sia sempre superiore alla temperatura critica per evitare condensa (generalmente Tsi > 14°C con 20°C interni e 65% UR).
Diagnosi
Termografia a infrarossi
La termocamera evidenzia i ponti termici come zone più fredde (dall'interno) o più calde (dall'esterno) rispetto alle parti correnti. È il metodo più rapido e non invasivo.
Segnali visivi
- Macchie scure (muffe) in angoli e spigoli
- Condensa sui vetri vicino al telaio
- Distacco dell'intonaco o pittura
- Sensazione di freddo localizzato
Soluzioni di correzione
Cappotto termico continuo
L'isolamento a cappotto (esterno) è la soluzione più efficace perché avvolge l'edificio senza interruzioni, eliminando la maggior parte dei ponti termici strutturali e geometrici.
Elementi taglio termico
- Taglio termico balconi — Elementi in materiale isolante che interrompono la continuità della soletta
- Davanzali isolati — Soglie con strato isolante incorporato
- Cassonetti coibentati — Con isolamento interno o sostituzione con modelli prefabbricati
Isolamento locale
Dove non è possibile il cappotto, si interviene localmente: rivestimento di pilastri, cordoli, davanzali con pannelli isolanti.