Fabbisogno ACS giornaliero
Calcola il fabbisogno giornaliero di acqua calda sanitaria (ACS) e la potenza necessaria per produrla, in base al numero di occupanti e alla tipologia d'uso.
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Formula e metodo
Dati: 4 persone, residenziale, 45°C, fredda 15°C. V=200L, E≈6,98 kWh, P≈3,5 kW. Bollitore 150-200L.
Acqua calda sanitaria
Il fabbisogno di acqua calda sanitaria (ACS) dipende dal numero di utenti, dalle loro abitudini e dal tipo di utilizzo. La norma UNI TS 11300-2 fornisce valori convenzionali per il calcolo energetico degli edifici, mentre per il dimensionamento degli impianti si usano dati più dettagliati basati sugli apparecchi installati.
Consumi tipici
Valori indicativi per persona al giorno (a 45°C): doccia 30-50 litri per utilizzo, bagno in vasca 100-150 litri, lavaggio mani 2-5 litri, lavaggio stoviglie manuale 10-20 litri. In totale, 50-80 litri/persona/giorno per abitazioni, meno per uffici (10-15 l), più per alberghi, palestre, ospedali. Il calcolatore stima il fabbisogno per diverse tipologie.
Energia per ACS
L'energia necessaria per riscaldare l'acqua è: E = m × c × ΔT, dove m è la massa d'acqua (kg = litri), c il calore specifico (1,16 Wh/kg·K), ΔT l'innalzamento di temperatura (da 10-15°C di rete a 45-60°C di utilizzo). Per 100 litri da 15 a 45°C: 100 × 1,16 × 30 = 3.480 Wh = 3,48 kWh.
Sistemi di produzione
L'ACS può essere prodotta da: caldaia istantanea (no accumulo, potenza elevata), bollitore elettrico (accumulo, costi elevati), caldaia con bollitore (accumulo, buon comfort), pompa di calore dedicata (alta efficienza), solare termico con integrazione (risparmio energetico). La scelta dipende da consumi, spazi disponibili, fonte energetica conveniente.
Domande frequenti
Indicativamente: 40-60 litri/persona/giorno a 45°C. Una doccia: 30-50 litri. Un bagno: 100-150 litri. Lavaggio mani: 2-5 litri. Lavastoviglie: 15-25 litri. Lavatrice: usa acqua fredda (di solito).
Bollitore = fabbisogno di punta (litri simultanei) con tempo di ripristino accettabile. Per 4 persone: 80-150 litri. Per ristorazione: calcola i pasti/ora × litri/pasto. Caldaie istantanee non hanno accumulo: devono coprire la portata istantanea.
E = m × c × ΔT. Per 100 litri da 15°C a 45°C: 100 × 1,163 × 30 = 3490 Wh ≈ 3,5 kWh. Con caldaia (η=90%): ~4 kWh gas ≈ 0,4 m³. Con scaldacqua elettrico: 3,5 kWh elettrici.
Sì, se hai spazio e clima non troppo freddo. COP 2,5-3,5 significa 60-70% di risparmio rispetto alla resistenza elettrica. Tempi di recupero più lunghi: servono accumuli maggiori.
45-50°C al rubinetto, 60°C nell'accumulo (anti-legionella). Sopra 55°C il rischio legionella è azzerato. Usa miscelatori termostatici per evitare scottature. Sotto 50°C al rubinetto: rischio sanitario.