Dimensionamento VMC
Calcola la portata d'aria necessaria per la ventilazione meccanica controllata. Tre metodi: per ricambi/ora (UNI 10339), per persone o per superficie. Con stima della potenza termica e del recupero calore.
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Guida
Metodi di calcolo
Per ricambi/ora (UNI 10339): Q = n × V [m³/h]. Per persone: Q = n_pers × q_pers [L/s] → ×3,6 per m³/h. La UNI 10339 fornisce i ricambi minimi per tipo di locale (0,5 vol/h per residenze, 2,5 per aule).
Recuperatore di calore
Un recuperatore riduce la potenza termica necessaria per riscaldare l'aria di rinnovo. Efficienza tipica: 50% (flussi incrociati), 70% (controcorrente), 80% (rotativo). La potenza netta da integrare è P = 0,34 × Q × ΔT × (1 − η).
Domande frequenti
La UNI 10339 prescrive 0,5 vol/h per soggiorni e camere, 1,5 per cucine, 2,0 per bagni. Per un appartamento da 80 m² (216 m³), servono circa 108 m³/h di aria complessiva con un bilanciamento tra mandata e ripresa.
Sempre, in climi freddi. A Milano (ΔT=25°C) con 150 m³/h, la potenza termica è 1.275 W. Con recuperatore al 80% si recuperano 1.020 W → risparmio di circa 1.500 €/anno su gas.
Centralizzata: un unico apparecchio con canalizzazione, migliore efficienza del recuperatore (70-90%), distribuzione uniforme. Puntuale: apparecchi singoli in ogni stanza, nessuna canalizzazione, recupero 70-85%, installazione più semplice in ristrutturazione.
A Milano (ΔT medio stagionale ≈ 15°C) con 150 m³/h e recuperatore all'80%, si risparmiano circa 3.500 kWh/anno termici, pari a circa 350 m³ di gas (circa 400 €/anno). L'investimento si ripaga in 5-8 anni.
Non direttamente, ma i CAM (Criteri Ambientali Minimi) e le leggi regionali (es. Lombardia) richiedono ricambi d'aria minimi che in edifici ben sigillati (classe A) sono impossibili senza VMC. Di fatto è necessaria in tutte le nuove costruzioni performanti.