f=433.92 MHz, k=0.95: λ/4 = (299792458×0.95)/(433.92MHz×4) = 16.4 cm. Si usa un filo di rame da 16.4 cm come stilo + 4 radiali a 45° verso il basso come piano di massa.
Per 2.4 GHz WiFi su PCB: λ/4 = 3.1 cm (filo) oppure 2.4 cm (k=0.78 su FR4 a ε_r≈4.4).
A λ/4 l'impedenza di ingresso è puramente resistiva (circa 36 Ω per monopolo, 73 Ω per dipolo) — nessuna reattanza da compensare. L'antenna è risonante: il segnale viene irradiato al massimo dell'efficienza. Lunghezze diverse (es. 5/8λ ≈ 0.87 dBd di guadagno aggiuntivo per monopolo) richiedono una bobina di adattamento.
Sì: un monopolo senza piano di massa lavora male perché la corrente non ha un percorso di ritorno efficiente. Il piano di massa può essere il PCB, un foglio metallico, o 3–4 radiali di lunghezza λ/4 piegati a 45° verso il basso. Per antenne di veicoli il piano di massa è la carrozzeria. Senza piano di massa usare un dipolo.
Tagliare leggermente più lungo (es. +5%) e accorciare gradualmente misurando l'SWR (Standing Wave Ratio) con un antenna analyzer o NanoVNA. SWR < 1.5 è accettabile, idealmente < 1.2. Per 433 MHz dove la precisione è meno critica, il valore calcolato va bene direttamente. Per GPS e WiFi PCB seguire le note applicative del chip RF.
- ITU-R BS.1195 — Antenne per radiodiffusione.
- ARRL Antenna Handbook — Edizione corrente, Cap. 2 (antenne di base).
- NanoVNA — strumento economico (~30€) per misurare SWR e impedenza di antenna.