Calcolatore
A
V
m
mm²
%
Caduta stimata
ΔV stimata (V)
ΔV max (V)
Esito
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Esempio pratico

Dati: I = 16 A, V = 400 V, L = 40 m, rame, S = 4 mm², limite 3%.

Risultato: ΔV in volt e % e verifica rispetto al limite.

Formula in chiaro
ΔV ≈ √3 · ρ · L · I / S Caduta% = (ΔV / V) · 100 ΔVmax = V · (limite% / 100)
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Schema visivo
Caduta di tensione trifase ΔV ≈ √3 · ρ · L · I / S Inserisci i parametri nel calcolatore — il risultato è immediato. Strumento di supporto. Verificare con tecnico abilitato per opere soggette a normativa.
Domande frequenti

Il trifase conviene per potenze oltre i 3–4 kW e per motori elettrici. A parità di potenza trasportata, il trifase usa il 75% del rame del monofase e non ha pulsazioni di potenza, riducendo le vibrazioni nei motori.

Per carichi non bilanciati si calcola la caduta fase per fase e si verifica che nessuna superi il 4%. Occorre anche verificare la corrente sul neutro, che in sistemi non lineari può superare quella di fase.

Per linee brevi (<100 m) in bassa tensione la reattanza X è trascurabile. Per linee lunghe o cavi di grande sezione (>95 mm²) il termine X·sinφ diventa rilevante e deve essere incluso nel calcolo per non sottostimare la caduta.

Fonti e riferimenti
Strumento di supporto operativo. Per impianti, strutture e opere soggette a normativa verificare con tecnico abilitato e riferirsi alle norme ufficiali vigenti.