Dati: I = 25 A, V = 230 V, L = 30 m, rame, S = 4 mm², limite 3%.
Risultato: il tool calcola ΔV in volt e in percentuale e indica se rientra nel limite impostato.
La norma CEI 64-8 fissa un limite del 4% dalla cabina all'utenza finale per impianti ordinari. Per circuiti di illuminazione in ambienti particolari il limite scende al 3%. L'ENEL raccomanda ≤3% dal contatore.
Sì. La resistività del rame aumenta di circa lo 0,4% per ogni °C sopra i 20°C di riferimento. A 70°C (temperatura massima ammessa per PVC) la resistenza del cavo è circa il 20% superiore rispetto a 20°C.
In un impianto trifase bilanciato la caduta di tensione è diversa: V_cad = √3 × I × L × (R·cosφ + X·sinφ). Il calcolo monofase sovrastima la caduta se applicato a linee trifase, portando a sezioni più grandi del necessario.
Le alternative sono: ridurre la lunghezza della linea avvicinando il quadro al carico, migliorare il fattore di potenza cosφ con rifasamento localizzato, oppure aumentare la tensione di esercizio (es. passare a 400V trifase invece di 230V monofase).
- CEI 64-8 — impianti utilizzatori in bassa tensione (criteri di progetto/verifiche).
- IEC 60364 — riferimento internazionale.
- CEI UNEL — tabelle portata cavi (in base a posa/temperatura).