Calcolatore
Food Cost %
Prezzo netto (senza IVA)
Margine lordo
Prezzo di vendita target (al tuo food cost %)
Valutazione
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Esempio pratico

Ristorante: primo a 14€, costo ingredienti 3.80€, IVA 10%:
Netto=14/1.10=12.73€. Food cost=3.80/12.73=29.8%. Margine=8.93€.
Target 30%: prezzo ottimale=3.80/0.30×1.10=13.93€ → sei praticamente già al target.

Formula in chiaro
Food Cost % = Costo ingredienti / Prezzo netto × 100 Prezzo netto = Prezzo vendita / (1 + aliquota IVA) Margine lordo = Prezzo netto − Costo ingredienti Prezzo target = Costo ingredienti / Food Cost target% × (1 + IVA) Benchmark settoriali (food cost %): Bar/caffetteria: 22÷26% Fine dining: 25÷30% Ristorante medio: 28÷33% Trattoria: 30÷35% Fast casual: 28÷35% Attenzione: il food cost non include mano d'opera, affitti, energia.
Schema visivo
FC 30% Lavoro 35% Utile 15% Benchmark Food Cost % Fine dining 25–30% Ristorante medio 28–33% Trattoria 30–35% Fast food 28–32% Catering 25–30% FC% = costo ingredienti ÷ prezzo netto IVA × 100 Strumento di supporto. Verificare con tecnico abilitato per opere soggette a normativa.
Domande frequenti

No: il food cost puro è solo il costo degli ingredienti. Il 'prime cost' include anche la mano d'opera diretta (food cost + labor cost ≤ 60-65% per stare in utile).

Analisi ABC dei piatti (rank per volume×margine), riduzione sprechi, porzioni standardizzate, contratti con fornitori, menu engineering — eliminando i piatti con alto costo e bassa rotazione.

Nel catering il food cost target è 25–30%, più basso di un ristorante fisso (28–35%) perché mancano i costi di struttura ma aumentano quelli di trasporto e personale mobile. Per catering di lusso si sale al 35–40% con prezzi premium. Il buffet self-service consente food cost del 20–25% grazie all'assenza di personale di sala.

Fonti e riferimenti
Strumento di supporto. Le temperature e i tempi di cottura indicativi devono essere verificati con termometro e adattati alla ricetta specifica.