🔊 Acustica

Verifica requisiti acustici DPCM 5/12/1997

Inserisci i valori misurati o calcolati e verifica la conformità al DPCM 5/12/1997 per la categoria dell'edificio. Mostra anche la classe UNI 11367 (I-IV) per ogni parametro.

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Guida

DPCM 5/12/1997

Stabilisce i requisiti acustici passivi per 7 categorie di edifici (A-G). I parametri controllati sono: R'w (fonoisolamento pareti tra U.I.), D2m,nT,w (isolamento facciata), L'nw (calpestio), LASmax (impianti discontinui) e LAeq (impianti continui).

UNI 11367

Classificazione volontaria in 4 classi (I-IV). La Classe III corrisponde circa ai limiti DPCM. Il Decreto CAM richiede Classe II per appalti pubblici. La classe globale CUI si calcola come media pesata delle classi dei singoli requisiti.

Domande frequenti

Sì, per tutti i nuovi edifici e le ristrutturazioni pesanti. La giurisprudenza ha confermato la responsabilità del costruttore in caso di mancato rispetto dei limiti, con risarcimenti anche importanti.

Il DPCM fissa limiti minimi obbligatori (sì/no). La UNI 11367 classifica l'edificio in classi di qualità (I=migliore, IV=peggiore). La Classe III corrisponde circa ai limiti DPCM. La classificazione è volontaria salvo per appalti pubblici (Classe II obbligatoria per CAM).

La giurisprudenza riconosce il diritto al risarcimento dell'acquirente. Le sentenze recenti (Cassazione 2019-2023) quantificano il danno dal 10% al 20% del valore dell'immobile, più i costi di ripristino. Alcune sentenze superano i 30.000 €.

Il tema è controverso. Per le ristrutturazioni pesanti (demolizione e ricostruzione) sì. Per le ristrutturazioni leggere la giurisprudenza è divisa. Il principio generale è che ogni intervento non deve peggiorare le prestazioni acustiche preesistenti.

Solo per gli appalti pubblici (Decreto CAM - D.M. 11/10/2017). Per l'edilizia privata la classificazione UNI 11367 è volontaria. Tuttavia, i limiti DPCM (che corrispondono circa alla Classe III) sono sempre obbligatori per le nuove costruzioni.