☀️ Fotovoltaico

MPPT (Maximum Power Point Tracking)

L'MPPT è l'algoritmo che permette all'inverter di estrarre la massima potenza dai moduli fotovoltaici in ogni condizione di irraggiamento.

Il problema

Un modulo fotovoltaico ha una curva caratteristica I-V che varia con irraggiamento e temperatura. Esiste un unico punto (Vmpp, Impp) dove la potenza erogata è massima. L'MPPT lo insegue continuamente.

Pmax = Vmpp × Impp

Curva I-V e P-V

La curva I-V mostra la relazione tra corrente e tensione del modulo. Ha due punti estremi: la corrente di cortocircuito Isc (a V=0) e la tensione a circuito aperto Voc (a I=0). Il punto di massima potenza (MPP) si trova nel "ginocchio" della curva.

Algoritmo Perturba & Osserva (P&O)

L'algoritmo più diffuso: il regolatore varia leggermente la tensione di lavoro e misura se la potenza è aumentata o diminuita. Se è aumentata, continua nella stessa direzione; se è diminuita, inverte. Semplice ma può oscillare intorno al MPP.

Algoritmo Incremento di Conduttanza (IC)

Più preciso del P&O: confronta la conduttanza incrementale (dI/dV) con la conduttanza istantanea (-I/V). Al MPP vale dI/dV = -I/V. Converge più rapidamente e non oscilla.

MPPT vs PWM

I regolatori PWM (Pulse Width Modulation) collegano direttamente i moduli alla batteria, lavorando alla tensione della batteria. L'MPPT converte la tensione per lavorare al punto di massima potenza, recuperando il 15-30% di energia in più, specialmente con moduli a tensione superiore.

Multi-MPPT

Gli inverter moderni hanno 2 o più ingressi MPPT indipendenti, permettendo di gestire stringhe con orientamenti, inclinazioni o ombreggiamenti diversi senza penalizzare l'intero impianto.

Domande frequenti

Il regolatore MPPT converte la tensione per lavorare al punto di massima potenza del modulo, recuperando il 15-30% di energia in più rispetto al PWM. Il PWM collega direttamente il modulo alla batteria, lavorando alla tensione della batteria e sprecando parte della potenza disponibile.
Servono MPPT separati per stringhe con orientamento, inclinazione o condizioni di ombreggiamento diverse. Per un impianto residenziale su falda unica senza ombre basta 1 MPPT. Con due falde (es. est-ovest) servono almeno 2 MPPT.
Il regolatore varia leggermente la tensione di lavoro e misura la potenza risultante. Se la potenza è aumentata continua nella stessa direzione, se è diminuita inverte. È semplice e robusto, ma può oscillare attorno al punto di massima potenza.
Sì, l'MPPT è particolarmente vantaggioso con irraggiamento variabile perché insegue continuamente il punto di massima potenza. Con cielo nuvoloso la curva I-V cambia rapidamente e l'MPPT adatta la tensione di lavoro in tempo reale, massimizzando la resa.