Autoconsumo fotovoltaico
L'autoconsumo è la quota di energia fotovoltaica usata direttamente. Come massimizzarlo con batterie, gestione carichi e SSP.
Definizione
L'autoconsumo è l'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico e consumata contemporaneamente nel punto di prelievo, senza passare dalla rete. La quota di autoconsumo tipica senza accumulo è il 25-40% per residenziale.
Autosufficienza
L'autosufficienza indica quanta parte del fabbisogno è coperta dal fotovoltaico. Con batterie si può raggiungere il 60-80%.
Scambio sul Posto (SSP)
L'energia immessa in rete e non autoconsumata viene compensata economicamente dal GSE tramite il contributo in conto scambio. Il valore è circa 0,10-0,15 €/kWh, inferiore al costo dell'energia prelevata (0,25-0,30 €/kWh). Per questo massimizzare l'autoconsumo è sempre conveniente.
Accumulo con batterie
Le batterie al litio (LFP) immagazzinano l'energia prodotta durante il giorno per usarla la sera. Capacità tipiche residenziali: 5-15 kWh. L'aggiunta di accumulo porta l'autoconsumo dal 35% al 65-75%.
Con DoD (Depth of Discharge) al 90% ed efficienza round-trip del 95%, una batteria da 10 kWh fornisce circa 8,5 kWh utili.
Ottimizzazione
Strategie per aumentare l'autoconsumo: programmare carichi pesanti (lavatrice, lavastoviglie, boiler) nelle ore centrali di produzione, installare accumulo, utilizzare una pompa di calore per ACS con timer, e orientare parzialmente i moduli a ovest per estendere la produzione pomeridiana.